Francia-Svezia: sfida tra attacchi atomici
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
La lunga strada della Francia verso la finale
Deschamps torna al comando della sua Francia dopo il grave lutto che lo ha colpito nei giorni scorsi. Il tecnico campione del mondo nel 2018 e finalista nel 2022 prova un altro assalto alla Coppa più ambita prima di lasciare la Nazionale, ma approdare di nuovo all'ultimo atto non sarà facile.
La vittoria del girone ha consegnato ai Galletti la parte del tabellone più difficile con Paraguay, da affrontare eventualmente agli ottavi, e poi Marocco, Spagna, Belgio, Portogallo o Croazia. Il primo scontro eliminatorio sarà però con la Svezia, avversario non al livello delle sopracitate ma che nasconde delle insidie.
Gli scandinavi sono arrivati al Mondiale dalla porta sul retro, grazie al piazzamento in Nations League e poi a due playoff vinti ai rigori. Il girone ha evidenziato le solite lacune difensive, i 5 gol incassati dall'Olanda sono molto più di un campanello d'allarme, ma anche un attacco che, come da previsioni, può fare paura.
Gyokeres-Isak, la coppia terribile della Svezia

Gyokeres e Isak sono due dei centravanti più prolifici d'Europa e cercano l'acuto per raddrizzare una stagione per entrambi molto difficile. Pagati oltre 200 milioni in due da Arsenal e Liverpool non hanno reso come ci si aspettasse. L'attaccante dei Gunners ha vinto sì la Premier ed è arrivato in finale di Champions, ma spesso Havertz gli ha tolto la maglia da titolare.
Alla sua prima stagione in Inghilterra ha comunque messo a referto 20 reti, buon bottino ma non paragonabile alle oltre 80 delle ultime due annate con lo Sporting Lisbona. Isak è invece stato inghiottito dal naufragio del Liverpool che ha coinciso con la sua peggiore stagione di sempre con soli 4 gol in 22 presenze e tanti infortuni.
Con la Svezia in questo Mondiale hanno già segnato entrambi e hanno anche fornito due assist a testa. La coppia ha un valore di mercato stimato di oltre 140 milioni di euro, e quote marcatori intorno a 4 volte la posta per questa sfida. La Francia concede qualcosa e loro due sono sicuramente gli assi da calare per la Svezia.
Mbappé-Dembélé per il titolo di capocannoniere
Quanto alle coppie offensive da sogno, però, nessuno è come la Francia. Deschamps schiererà uno vicino all'altro Mbappé e Dembélé, otto gol in due in questo Mondiale e seconda posizione condivisa nella lotta per il titolo di capocannoniere dietro all'eterno Messi. I due transalpini sono devastanti e Deschamps ha trovato il modo per farli convivere al meglio, una delle incognite della Francia prima del torneo.
Se i due attaccanti dovessero continuare con queste medie realizzative, i pronostici Mondiali che vedono i Galletti favoriti per la vittoria finale probabilmente diventeranno realtà. Il perché è presto detto, se Mbappé con il torneo iridato ha un feeling particolare (16 gol in 16 partite), Dembélé non è mai stato così decisivo come negli ultimi due anni in cui ha vinto due Champions League un Pallone d'Oro.
E a proposito del premio per il miglior giocatore del mondo, se la Francia dovesse vincere il Mondiale difficilmente qualcuno potrà strapparlo dalle mani di Ousmane anche nella prossima edizione.
Olise e tutti gli altri...

I bookmaker stavolta vedono favorito per entrare nel tabellone dei marcatori Mbappé con quota a 1.50, mentre Dembélé è a 2.25, fermo restando che potrebbero segnare entrambi, avendo la Svezia già incassato sette gol in tre partite ed essendo il pronostico Francia Svezia per una partita con tante reti.
E se i quattro super attaccanti dovessero "steccare"? A quel punto sarebbero dolori più per gli scandinavi che per i transalpini. Senza i gol di Gyokeres e Isak, ci si potrà affidare solo ad Elanga, l'uomo della provvidenza nell'ultimo match del girone, con quota marcatore ben oltre le 5 volte la posta.
La Francia ha invece una marea di bocche da fuoco, da Olise a Doué che dovrebbero partire titolari, ed entrambi sono bancati sotto le tre volte la posta, a Barcola e Cherki, senza contare che in rosa ci sono anche Mateta e Marcus Thuram.