Inter e Atalanta a caccia dell'immediato riscatto
di Matteo Oneto
Vincere per dimenticare
La corsa verso lo Scudetto dell'Inter riparte da quel San Siro da cui la prima della classe è uscita sconfitta nel derby solo sei giorni fa. Chivu torna sul luogo del delitto e dell'ennesimo scontro diretto perso in stagione, ma questa volta non può sbagliare.
Il Milan è tornato a meno sette punti, il distacco è ancora ampio, ma le insidie ci sono: i ko contro Bodo/Glimt e rossoneri sono arrivati uno dietro l'altro in un momento in cui l'Inter sembrava inarrestabile con 13 vittorie nelle precedenti 14 partite di campionato.
La prova con l'Atalanta sarà importante per non far avvicinare ancora di più Allegri, ma la Dea non può lasciare campo libero. Palladino è ormai fuori dalla Champions dopo il clamoroso 1-6 con il Bayern Monaco, una sconfitta da allontanare subito per rasserenarsi e per tornare a lottare per il quarto posto con entusiasmo.
La storia dice Inter: i precedenti

Il tecnico ex Fiorentina è stato l'artefice della rimonta dell'Atalanta che però rischia di essere vanificata proprio nel rush finale. Con 46 punti ora la squadra è settima a meno cinque dal Como quarto, solo vincendo si può tornare davvero a contatto.
Il pronostico Inter Atalanta è però a favore dei padroni di casa e non solo perché in classifica ci sono ben 21 punti di differenza. La storia recente della sfida racconta di un confronto impari, la Dea non vince infatti ben ben otto anni, nemmeno il mago Gasperini è praticamente mai riuscito a mettere i bastoni tra le ruote all'attuale capolista della Serie A.
Chivu ha già battuto l'Atalanta all'andata 1-0 allungando a nove le vittorie consecutive dell'Inter nei confronti diretti, mentre l'ultimo successo dei bergamaschi è dell'11 novembre 2018 con un 4-1 schiacciante e rimasto unico punto esclamativo nella storia recente di questo match ultimamente.
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I padroni di casa proveranno a continuare la tradizione anche senza alcuni dei big. Lautaro Martinez, match winner dell'andata, non ci sarà e con lui è out anche Calhanoglu, a loro si unisce Dumfries non ancora pronto per giocare titolare. A forte rischio la presenza di Bastoni, infortunato durante il derby, se non dovesse farcela sarà Carlos Augusto a scivolare nel terzetto difensivo alle spalle di Dimarco con Luis Henrique a destra.
In attacco si va verso il ritorno di Thuram, fermato dalla febbre prima del derby, con Pio Esposito al suo fianco. Per fermare il giovane bomber Palladino schiererà il gigante Hien, pilastro centrale della difesa dell'Atalanta in cui torna Scalvini, mentre a chiudere il terzetto sarà Kossonou. I tre dovranno proteggere Carnesecchi, l'unico a salvarsi contro il Bayern Monaco evitando così un tracollo ancora peggiore.
La buona notizia per Palladino è il rientro di Ederson, fermato da un problema fisico nelle ultime settimane. Il brasiliano tornerà titolare al fianco di De Roon lasciando così la possibilità a Pasalic di posizionarsi insieme a Zalewski alle spalle di Scamacca. Non ci sarà Raspadori, mentre per De Keteleare divampa la speranza di andare in panchina in modo da essere schierato nel secondo tempo nel caso in cui ce ne fosse bisogno. L'ultimo dubbio da sciogliere per la Dea è chi giocherà a sinistra con Zappacosta in vantaggio su Bernasconi, a destra giocherà Bellanova.