Argentina-Svizzera, i "vecchietti" terribili sognano la semifinale

di Matteo Oneto

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Alle 3 di notte italiane scatta l'ultimo quarto di finale dei Mondiali. La "pazza" Albiceleste si affida ancora a Leo Messi, 39 anni e capocannoniere del Mondiale. La Svizzera guidata da Xhaka ha un appuntamento con la storia.
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L'Europa sogna l'en plein

Francia e Spagna sono già in semifinale, Norvegia e Inghilterra si giocano il terzo posto, l'ultimo sarà deciso dal match di stanotte tra Argentina e Svizzera. Gli elvetici sognano la prima semifinale della storia del proprio Mondiale e possono completare l'en plein dell'Europa. 

Il Vecchio Continente domina il Mondiale, ma per completare l'impresa c'è da eliminare la "pazza" Argentina di Leo Messi, campione in carica. L'Albiceleste ha rischiato l'eliminazione contro Capo Verde ed Egitto, questa volta si troverà davanti a una squadra sulla carta più forte e il solo carattere probabilmente non basterà. 

La Svizzera è ancora imbattuta, è partita lenta, ma poi è cresciuta con un mix tra organizzazione tattica e talento offensivo che ha mandato in tilt l'Algeria e poi ha imbrigliato la Colombia battuta ai rigori. 

L'età non conta per Argentina e Svizzera

I pronostici Argentina Svizzera pendono dalla parte dell'Albiceleste in una partita in cui il tempo sembra essere fermato. Si sfidano infatti le due squadre con l'età media più alta tra quelle arrivate ai quarti di finale. L'Argentina ha un gruppo che sfora i 29 anni, gli elvetici sono a quota 28,4 uno in più dell'Inghilterra, per esempio. 

Il calcio non ha età in queste due squadre guidate dai "vecchietti" terribili. Il primo è ovviamente Leo Messi, chi lo aspettava bollito dopo gli anni in America si è dovuto ricredere. La "Pulce" è capocannoniere con 8 gol a 39 anni, a volte sbaglia, ma quando decide di vincere, ancora una volta, lo fa e nessuno lo può fermare. 

Le parole sono finite, il duello con Cristiano Ronaldo è ampiamente vinto, ma c'è ancora una ciliegina da mettere sulla torta di una carriera leggendaria: il secondo Mondiale di fila. La Francia ha qualcosa in più, per questo nei pronostici Mondiali resta la favorita per alzare la Coppa, la Spagna è blindata e macina gioco come pochi, ma questo Leo fa paura. 

A 39 anni è la guida di una squadra che ha esperienza da vendere, nell'undici titolare stasera ci saranno altri Over 30 a partire dal Dibu Martinez (33) e ancora De Paul (32) e Paredes (32). 

Gli eterni Freuler-Xhaka guidano la Svizzera

Xhaka l'anima della Svizzera sfida l'Argentina

Sono meno ma molto "pesanti" gli Over 30 della Svizzera. La mediana di Yakin è formata dal 34enne Freuler e dal 33enne Xhaka, il primo in Italia è stato perno dell'Atalanta prima e del Bologna poi, due squadre arrivate in Champions anche grazie ai suoi mille polmoni e a quegli inserimenti letali che adesso, con l'età che avanza, sono meno frequenti, ma ugualmente pericolosi. 

Xhaka è invece la mente di questa Nazionale che da quando c'è lui al comando cresce a vista d'occhio. Piedi educati, intelligenza calcistica infinita e regia d'autore, anche in questo Mondiale ha incantato tutti e ha dato ai compagni i ritmi per scrivere la storia, era infatti 72 anni che la Svizzera non arriva ai quarti di finale. 

L'unica variabile giovane che poteva dare una svolta alla partita era Mazambi, 20enne esploso fragorosamente a questo Mondiale, ma oggi è ai box per infortunio. La Svizzera proverà a recuperarlo, ma le speranze sono davvero ridotte al lumicino.

La semifinale sarebbe un sogno per gli elvetici, ma l'Argentina ha spesso dei blackout enormi e, se gli elvetici riuscissero ad approfittarne e a recuperare poi, come fatto con l'Egitto e il Capo Verde, sarebbe molto più difficile, anche per il fenomeno Leo Messi.