Francia-Spagna è la finale anticipata dei Mondiali
di Matteo Oneto
Che lo spettacolo abbia inizio
Dallas stasera sarà la capitale mondiale del calcio, alle 21 si gioca la prima semifinale con diretta tv e streaming in chiaro su Rai Uno e Rai Play. È Francia contro Spagna, è la sfida tra i fenomeni, tra le due squadre che fin dall'inizio nei pronostici Mondiali sono state inserite tra le favorite.
Basta vedere le rose a disposizione di Deschamps e De la Fuente, due lunghe liste di campioni tutti coinvolti in gruppi "veri" in cui ogni campione è focalizzato sull'obiettivo: vincere la Coppa del Mondo.
Così da Mbappé e Yamal, passando per i bicampioni d'Europa del PSG (6 in tutto in distinta oggi), nessuno tira indietro la gamba e ognuno fa quel metro in più per aiutare i compagni quando c'è bisogno.
Da qui deriva il cammino di due squadre che hanno dimostrato di essere le migliori, andando in difficoltà molto meno dell'Argentina e dell'Inghilterra, impegnate domani nell'altra semifinale mondiale.
La Francia è un rullo compressore
Deschamps ha rifiutato l'etichetta di favorito ma è ovvio che la sua Francia parta davanti nelle previsioni. I transalpini sono gli unici che non hanno mai "steccato", hanno vinto tutte le partite, cinque volte su sei lo hanno fatto con almeno due gol di scarto, con 16 reti hanno il secondo miglior attacco del torneo e non subiscono gol da tre partite di fila.
La Francia è bella, veloce, spettacolare e ultimamente anche granitica. La difesa, che nel girone aveva sempre incassato almeno una rete, da quando si è iniziato a fare sul serio non è mai capitolata. Anche da qui deriva quel senso di strapotenza che i transalpini hanno in campo.
Nella storia dello sport ci sono sempre state quelle squadre che sembrano davvero troppo forti per gli altri. La Francia del Mondiale 2026 sembra il Dream Team del basket alle Olimpiadi del 1992, ma se c'è una squadra che può fermare questo dominio è proprio la Spagna, come già successo due anni fa agli Europei.
La Spagna di De la Fuente è spietata

Il pronostico Francia Spagna è oggi, come allora, a favore di Deschamps. Anzi, forse questa volta i Blues hanno ancora più possibilità di successo. Gli iberici di De la Fuente non sono quelli spensierati del 2024, giocano un tipo di calcio meno verticale e questo spesso li blocca a palleggiare davanti alle difese avversarie senza trovare il modo di rendersi pericolosi.
La Spagna però è una squadra paziente e letale. Nelle ultime due uscite ha superato il Belgio e il Portogallo negli ultimi minuti, ma non cadiamo nel facile tranello della fortuna. La realtà è che le Furie Rosse possono colpire in qualsiasi momento, anche quando i ritmi sono bassissimi e quasi tutti sono convinti che si andrà ai supplementari.
E sarà proprio questa l'arma in più. La Spagna ha incassato solo una rete in tutto il torneo, mantenendo un possesso palla altissimo e accelerando solo nel momento giusto.
Non è un caso che con 11 reti sia l'attacco peggiore delle quattro squadre rimaste in corsa. Il CT spagnolo sa che alzando i ritmi la Francia diventa imbattibile e così cercherà un'altra vittoria di "pazienza" contro la probabile irruenza avversaria.
Yamal, Mbappé, Merino: chi deciderà Francia-Spagna
In questo duello agli antipodi gli allenatori creano piani e strategie, ma sanno benissimo che in una semifinale mondiale con tutto questo talento, ogni giocata può far saltare il banco nel giro di pochi secondi.
L'uomo più atteso è ovviamente Kylian Mbappé. Otto gol in sei partite e la voglia stasera di scrollarsi di dosso Leo Messi per il titolo di capocannoniere dei Mondiali. L'attaccante del Real Madrid è stato sempre decisivo, si è preso il ruolo di trascinatore e per i bookmaker è lui il favorito per entrare nel tabellino dei marcatori con quota a 2.00.
Il duello tra funamboli con Lamine Yamal terrà banco per tutti i novanta minuti. Lo spagnolo ha segnato solo un gol e per ora non ha brillato come sa fare. Il suo approccio alla sfida è stato sibillino, alla domanda su chi fosse favorito ha risposto: "Ultimamente li abbiamo sempre battuti..." chissà se succederà di nuovo e se sarà lui a segnare, la quota è di 3.25 allettante e non poco.
Infine c'è l'uomo del momento, quel Mikel Merino che entra e decide. Lo ha fatto con il Portogallo e con il Belgio, pochi minuti per trovare lo spazio giusto e far volare la Spagna. Succederà di nuovo? De la Fuente non lo schiererà titolare e se lo terrà come arma a gara in corso, e per i bookie un'altra magia è bancata 5 volte la posta.