Messi e Bellingham illuminano l'eterna sfida Inghilterra-Argentina

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

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La Spagna è la prima finalista dei Mondiali, la sua avversaria nell'ultimo atto del 19 luglio sarà una tra Argentina e Inghilterra che oggi alle 21 (diretta tv gratis su Rai Uno e RaiPlay) si affrontano in semifinale. È l'ennesimo capitolo di una rivalità nata ormai 60 anni fa.
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Dal 1966 a oggi, storia mondiale di Inghilterra-Argentina

Era il 23 luglio 1966 quando a Wembley l'Albiceleste sfidò l'Inghilterra. Il quarto di finale dei Mondiali fu una corrida e a farne le spese fu Antonio Rattin, espulso secondo i sudamericani ingiustamente, anzi qualcosa in più perché il giorno dopo i giornali titolarono "El Robo del Siglo", il furto del secolo. 

Il successo spianò la strada verso la prima, e  ultima fino a oggi, Coppa del Mondo degli inglesi. I sudamericani si presero la rivincita esattamente 20 anni dopo nel giorno che incoronò Maradona: prima la mano de Dios poi il gol più bello della storia del calcio con una serpentina lunga mezzo campo che non lasciò scampo agli inglesi. 

La storia mondiale continua nel 1998 con l'ottavo di finale in Francia, un'infinita girandola di emozioni vinta dall'Argentina ai rigori. Quel giorno fu lo "stupid boy" David Beckham (così lo chiamarono i tabloid) espulso e capro espiatorio perfetto per la disfatta britannica.

E a proposito di tabloid anche oggi i giornali inglesi hanno incendiato la sfida rinominando l'Albiceleste "Vargentina", e puntando già il dito verso possibili favori arbitrali ai sudamericani. 

Messi-Bellingham: presente e futuro del numero 10

Bellingham sfida Messi in Inghilterra-Argentina

Oggi Argentina-Inghilterra vale la finale e altri due campioni sono pronti a illuminare la sfida: Leo Messi e Jude Bellingham. Il primo è il numero 10 che viene dal passato, un genio assoluto che vola sull'erba e scarica il suo sinistro fatale verso le porte avversarie, dimostrando che la tecnica può vincere sul fisico.

Il secondo è il trequartista moderno, falcata da centometrista, inserimenti continui e fase difensiva solida per aiutare la squadra. Il tutto condito da piedi educatissimi e una visione di gioco già degna dei migliori del mondo.

L'argentino, a 39 anni, vuole il bis dopo la vittoria in Qatar, l'inglese, che di anni ne ha solo 23, vuole spezzare la maledizione che vede i maestri inglesi senza titoli dal 1966. I due trequartisti hanno un solo punto in comune: il gol.

Leo è capocannoniere a quota 8 gol e con Mbappé fuori dai giochi può prendersi la corona, Jude di reti ne ha segnate 6, di cui quattro nelle ultime due partite giocate. Le quote del marcatore nel pronostico Inghilterra Argentina vedono Messi a 2.40, mentre l'inglese è a 4, una quota molto interessante visto lo stato di forma del 10 dei Tre Leoni. 

Alvarez e Lautaro contro Kane, la sfida dei bomber

La semifinale non può però essere ridotta ad un mero duello tra numeri 10. I fuoriclasse in campo sono tanti e possono fare la differenza. I campioni in carica possono contare su Julián Álvarez, un suo gioiello ha regolato le semifinali all'albiceleste, e Lautaro Martínez, anche lui in rete nei quarti di finale e unico giocatore a tenere davvero alta la bandiera della Serie A. 

L'attaccante dell'Atletico dovrebbe partire titolare, ma la staffetta è dietro l'angolo, per questo le quote marcatore di entrambi sono a 3.50. Nell'Inghilterra c'è invece Harry Kane, anche lui come Bellingham a quota 6 reti nel Mondiale e bancato a 2.40 per la partita di stasera. 

L'uragano inglese può ancora puntare al titolo di capocannoniere, ma oggi dovrà almeno agganciare Messi in testa alla classifica. Servirebbe una doppietta (quotata 9 volte la posta) la terza del Mondiale dopo quelle con Croazia e Congo.

Come per Francia-Spagna, anche per Inghilterra-Argentina i pronostici Mondiali sono stati rispettati. Le due superpotenze dovevano arrivare in fondo e lo hanno fatto. Ora manca la ciliegina sulla torta per continuare a sognare di scrivere la storia, non sarebbe una novità per questa partita.