Spagna-Belgio, un quarto di finale agli antipodi

di Matteo Oneto

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La Francia è la prima semifinalista dei Mondiali 2026, stasera conoscerà il suo sfidante dopo la sfida tra Spagna e Belgio delle 21 (diretta tv e streaming Rai Uno e RaiPlay). Le Furie Rosse hanno una difesa di ferro, gli avversari segnano a raffica.
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Chi sfiderà la Francia in semifinale?

La Spagna ha fatto il suo dovere in questo Mondiale. Dopo la vittoria dell'Europeo, tutti si aspettavano che sarebbe andata avanti a lungo e De La Fuente non ha sbagliato. Il deludente esordio con Capo Verde sembra lontanissimo, gli iberici son cresciuti molto durante la competizione e da quel momento in poi hanno sempre vinto. Adesso vogliono proseguire la striscia positiva e tornare a sfidare la Francia in semifinale, come nello scorso Europeo. 

Tormentato è stato, invece, il cammino del Belgio tra risultati inizialmente deludenti con pareggi contro Egitto e Iran, e un punto di svolta contro il Senegal. Garcia ha rischiato di uscire, ha visto i suoi accapigliarsi in campo, ma da lì è nata la scossa con rimonta annessa e poi la partita perfetta contro gli USA con passaggio ai quarti. 

Le Furie Rosse arrivano meglio alla partita, non a caso il pronostico Spagna Belgio è tutto a loro favore, ma per talento e capacità di reazione, i Diavoli Rossi sono secondi a pochi. Di certo è una partita difficile da immaginare perché le due squadre vivono praticamente agli antipodi.

L'imperforabile muro della Spagna

La Spagna ha eretto un vero e proprio muro davanti a Unai Simon. In sei gare del Mondiale non ha ancora incassato nemmeno una rete e il portiere basco ha spazzato via il record di imbattibilità di Casillas. 

Il numero uno è protetto da una difesa attenta e da una squadra che palleggia e domina il ritmo della partita. Non è un catenaccio, anzi, ma è una proposta di gioco in cui sia il possesso palla che la riaggressione sono mirati a non far respirare mai l'avversario. 

Contro il Portogallo, il primo vero test di questo Mondiale, le Furie Rosse non sono state spettacolari, ma hanno lasciato la miseria di due tiri in porta ad una delle squadre più tecniche e di qualità della rassegna iridata, e non è un caso visto che l'Austria in precedenza nemmeno era mai riuscita ad avvicinarsi a Unai Simon.

La Spagna non solo non subisce reti, ma è anche la squadra che incassa meno tiri a partita (5.8), un muro che non ha lasciato scampo agli avversari, imbrigliati tra pressione altissima e una rete fitta di passaggi, e poi colpiti con le solite verticalizzazioni precise. 

L'attacco atomico del Belgio

Doku e De Bruyne guidano l'attacco del Belgio contro la Spagna

Messa così sembra la perfezione, ma ovviamente non lo è. Il ritmo non è mai alto e così la Spagna si presenta alla sfida con il peggior attacco di tutte le squadre rimaste in gara al Mondiale, 9 gol come la Svizzera.

Un barlume di speranza per il Belgio che, rispetto agli avversari, gioca un calcio completamente diverso. Trascinato dal redivivo Lukaku, dal tuttofare Tielemans e dal talento di De Ketelaere, Garcia ha il terzo miglior attacco del torneo con 13 gol all'attivo e nelle ultime tre gare ha segnato sempre almeno tre reti. 

La selezione dei Diavoli Rossi è quella che tira di più in porta con 21.4 tentativi a partita, di cui 6.4 finiscono in porta, dato inferiore solo al 7.3 della Francia. Attacca il Belgio, lo fa spesso a spron battuto e con tanti giocatori, e rischiando parecchio, con 5 gol al passivo, come Inghilterra e Argentina, ha la peggiore difesa delle squadre approdate ai quarti.

Vincerà l'attacco o la difesa? È l'annosa questione che da tempo tiene banco nel mondo del calcio, e una risposta non c'è. Stasera l'ennesimo capitolo di questo dilemma, ma i bookmaker hanno già inquadrato la sfida con i loro pronostici Mondiali. L'Over 2.5 ha una quota di 1.72 contro il 2.00 dell'Under, il Gol di entrambe le squadre segue la stessa strada, insomma sarà spettacolo. 

E nella sfida agli antipodi anche i calciatori con le migliori quote marcatori sono completamente diversi. Nella Spagna la quota più bassa è di Oyarzabal con 2.25, il finto nove per eccellenza che sfida il vero centravanti vecchio stile: Romelu Lukaku bancato a 3.75.