Inter-Como, la notte delle rivincite
di Matteo Oneto
Ora la Coppa Italia fa gola a tutti
La snobbatissima Coppa Italia arriva all'ultima curva e ora diventa obiettivo sensibile per Inter, Como, Atalanta e Lazio, le quattro semifinaliste. La competizione, che fino a marzo è quasi un fastidio per le oltre 40 squadre iscritte, adesso fa gola perché può regalare un trofeo e schiudere le porte dell'Europa.
Il primo caso è valido per l'Inter che cerca la finale dopo lo 0-0 dell'andata con il Como. Chivu ha già chiuso la questione campionato, ha ritrovato la sua Inter vincente e può cancellare l'esclusione già al playoff di Champions tra stasera e la notte di Roma, niente obiettivi europei in ballo, invece, perché i meneghini sono già sicuri di volare in Champions League..
Per i lariani l'occasione è doppia, vincere un trofeo a meno di due anni di distanza dalla promozione in Serie A sarebbe un sogno e farebbe entrare Fabregas nella storia. I due allenatori si sfidano in una serata che potrebbe trainarli verso la rivincita dopo le critiche.
Chivu come Mourinho, l'Inter vuole il doblete
Chivu qualche sassolino dalle scarpe se lo è tolto nelle ultime settimane, partendo all'attacco dopo mesi in cui ha preferito far parlare il campo. L'allenatore nerazzurro ha ricordato come in molti a inizio stagione vedevano lui e la sua Inter lontano dalle prime posizioni in campionato e invece il Tricolore è già in tasca con una corsa senza storia negli ultimi mesi.
Lo Scudetto tornerà a Milano con un tecnico quasi esordiente tra i professionisti e questo fa già capire il suo valore, spesso messo in discussione dopo le poche sconfitte di questa stagione. La Champions League rimane il neo, ma se dovesse vincere anche la Coppa Italia? Dove troverebbero materiali per le proprie tesi i detrattori?
Probabilmente da nessuna parte, perché se l'Inter dovesse vincere stasera e poi alzare la Coppa si porterebbe a casa due trofei in una singola stagione, risultato raggiunto sul campo solo da Mourinho in epoca moderna, ma si parla ormai di oltre 15 anni fa.
Fabregas per la storia e l'Europa
Un pezzo di storia la può scrivere anche Fabregas che, vincendo a San Siro, porterebbe per la prima volta il Como in finale, disegnando un'altra pagina della bellissima favola lariana su cui però qualcuno ha iniziato a far addensare delle nubi.
Il Como, dopo le ultime due sconfitte in campionato, ha probabilmente messo nel cassetto il sogno Champions, la Juve è, infatti, troppo lontana. Il merito a guardar bene sarebbe della squadra di Spalletti, implacabile negli ultimi due mesi, ma la critica ha punto Fabregas, incapace di gestire l'alta quota in graduatoria e reo di essersi fatto venire il "braccino".
La realtà è che le altre sono molto più attrezzate, ma con la Coppa Italia lo spagnolo potrebbe zittire tutti, senza contare che se dovesse vincere la competizione, il Como sarebbe sicuro di volare per la prima volta nella sua storia in Europa League, senza dover aspettare la Serie A dove comunque almeno il settimo posto sembra essere garantito.
Le probabili formazioni di Inter-Como

La partita è una delle più importanti della stagione e così, dopo mesi di riserve e giovani, la Coppa Italia accoglie i big. Chivu non può contare su Lautaro e in attacco schiererà Thuram con Pio Esposito. Alle loro spalle la mediana migliore con Zielinski e non Mkhitaryan, mentre in difesa Carlos Augusto prende ancora il posto di Bastoni.
Nel Como in attacco Nico Paz sarà la spalla di Douvikas con Baturina a chiudere il tridente. Fabregas dovrebbe scegliere la difesa a tre protetta a centrocampo da Da Cunha e Perrone, Sergi Roberto è fuori per infortunio.
Attenzione al pericolo giallo, la lista dei diffidati è lunga: Pio Esposito, Sucic e Kamate, Carlos, Ramon, Van der Brempt, Sergi Roberto, Nico Paz, Kuhn e Morata. Tutti questi giocatori se venissero ammoniti salterebbero la finalissima di Roma.