Speranza Kean, spauracchio Dzeko: chi segna in Bosnia-Italia?

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

image Speranza Kean, spauracchio Dzeko: chi segna in Bosnia-Italia?
Stasera alle 20,45 la finale playoff per la qualificazione al Mondiale, l'Italia sfida la Bosnia nel piccolo ma infuocato stadio di Zenica e non può permettersi di sbagliare. Saltare la terza rassegna iridata consecutiva allargherebbe una macchia già indelebile nella storia del calcio azzurro.
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Nell'inferno di Zenica ci si gioca il Mondiale

La notte dei verdetti è finalmente arrivata, a quattro anni di distanza dallo smacco contro la Macedonia del Nord, l'Italia ci riprova e oggi, come allora, non può sbagliare. Stasera gli azzurri sfidano la Bosnia e i propri fantasmi, Gattuso si gioca tutto, il gruppo anche e chissà, magari questa volta anche i vertici dirigenziali rischiano qualcosa dopo essere passati indenni dalle ultime due eliminazioni. 

A Zenica la Nazionale deve lavare l'onta di due Mondiali mancati e per farlo deve battere Dzeko e compagni volando alla rassegna di Stati Uniti, Messico e Canada. Non c'è molto altro da dire, la vittoria è l'unico risultato che conta e va raggiunta a ogni costo, "anche senza essere belli" come ha spiegato Gattuso in conferenza stampa. 

La Bosnia, dal canto suo, ha una grande occasione e la vuole sfruttare. Giocare in casa la finale playoff mondiale può colmare il teorico gap tecnico con gli azzurri. Lo sanno bene da queste parti e il catino di Zenica non è stato scelto a caso.

La struttura non è di quelle accoglienti, il campo neppure e gli oltre 8000 sugli spalti sembrano quasi arrivare sulle linee laterali quando la folla si incendia. Con tutta la sua gente attorno, la squadra di casa vuole tornare al Mondiale, competizione che manca dal 2014.

Gattuso punta tutto su Kean

Il pronostico Bosnia Erzegovina Italia dei nostri esperti regala fiducia agli azzurri, favoriti per la vittoria finale della sfida. La Nazionale va così in cerca del proprio eroe e il nome giusto potrebbe essere quello di Moise Kean, che infatti ha la quota marcatore più bassa del match, intorno a due volte la posta. 

L'attaccante della Fiorentina è apparso brillante con l'Irlanda del Nord, ci ha provato in un paio di occasioni e poi ha siglato la rete del definitivo 2-0. L'Italia si aggrappa a lui che in azzurro ultimamente non ha quasi mai fallito, come dimostrano i 7 gol nelle ultime cinque gare. 

Tanti gol, tutti importanti, molti decisivi, non è un caso che quando ha sgenato gli azzurri hanno vinto in quattro occasioni e pareggiato con la Germania. Insomma, quando Kean segna, l'Italia vince, la speranza è che il teorema si dimostri vero anche in questa occasione. 

Gli altri possibili marcatori dell'Italia

Tonali segnerà anche in Bosnia-Italia?

Kean sarà l'uomo di riferimento anche della Bosnia, Muharemovic proverà a mettergli la museruola e se ci riuscirà sarà necessario trovare delle alternative. Nelle quote il più vicino a Kean è Retegui (quota 2.25) che è apparso un po' in ritardo di condizione in semifinale. In Arabia Saudita il campionato è fermo, lui ha scelto di arrivare prima di tutti a Coverciano per lavorare insieme ai preparatori, ce la sta mettendo tutta, ma il miglior Mateo sembra essere lontano. 

Retegui giocherà al fianco di Kean con Pio Esposito carta da giocarsi a partita in corsa, un asso non da poco con la sua energia. L'Italia di Gattuso ha anche altre armi, una fra tutte il tiro da fuori, non per niente è la Nazionale che ha segnato di più con questo fondamentale in tutti i gironi europei delle qualificazioni Mondiali. Il piede più caldo lo ha Tonali, la sua seconda rete di fila dopo quella in semifinale è quotata 6.00.

Nel calcio in diverse occasioni sono stati i carneadi a fare la differenza, la partita rischia di essere una battaglia di nervi con poco spazio per il gioco e allora la differenza la potrebbero fare i piazzati, soprattutto i calci d'angolo. In questo caso la nostra carta migliore potrebbe essere Mancini (quota marcatore 12.00), difensore con il vizio del gol e i centimetri giusti per mettere in difficoltà la non perfetta difesa bosniaca.

Dzeko spauracchio azzurro

E la Bosnia? Nessuno si illuda, non sarà solo una sfida di nervi e botte, i padroni di casa hanno esperienza e alcuni giocatori di livello. Demirovic ha una media di un gol ogni due partite in Bundesliga, campionato in cui ha messo a segno 39 reti nelle ultime due stagioni e mezzo. A sinistra c'è il talento più brillante del calcio bosniaco, il 18enne Alajbegovic, esterno tutto qualità che nel Salibsurgo ha già infilato la palla in rete undici volte in stagione.

I pericoli arriveranno da loro, con quota marcatore rispettivamente di 5.00 e 7.50, ma il vero problema sarà come arginare Edin Dzeko. A 40 anni sta cercando l'ultima grande impresa della carriera, portare la Bosnia Erzegiovina ai Mondiali, la sua rete in Galles ha pareggiato i conti e aperto le porte alla vittoria ai rigori. La Fiorentina lo ha scaricato e lui non ha esitato a volare nella seconda serie tedesca per arrivare pronto a questo appuntamento. 

Dzeko è tirato a lucido, con lo Schalke in 8 gare ha segnato 6 gol e fornito 3 assist. La classe non ha età e lui ne è il perfetto esempio, dall'altro della sua esperienza andrà a cercare le fragilità azzurre, quelle di Bastoni per esempio, apparso in grande difficoltà anche contro l'Irlanda del Nord senza vere punte in campo.

Sarà questo il duello decisivo, la quota marcatore del centravanti bosniaco vale 5 volte la posta, la speranza di tutta l'Italia del calcio è che nessuno vinca questa scommessa stasera per avvicinare il ritorno ai Mondiali degli azzurri.