Roma attenta, adesso anche l'Europa è a rischio
di Matteo Oneto
La settimana più lunga della Roma
La guerra intestina è finita con un vincitore assoluto: Gina Piero Gasperini. Dopo settimane di parole di fuoco e dissidi, nati probabilmente ancora più indietro nel tempo, i Friedkin hanno deciso di deporre Ranieri, e con lui Massara, puntando tutto sul tecnico di Grugliasco.
Una decisione a cui dovranno seguire risultati perché la piazza, schierata in buona parte a favore dell'allenatore, è in ebollizione e non accetterà, passi falsi.Oggi contro il Bologna arriva il primo di quattro test che porteranno alla fine del campionato in cui i sogni Champions sono svaniti e adesso persino l'Europa sembra essere a rischio.
Perché la Roma rischia di rimanere fuori dall'Europa
La classifica vede i giallorossi al sesto posto con 58 punti, come il Como, lontani cinque lunghezze dalla Juventus di Spalletti, un vero e proprio rullo compressore che ormai da un mese e più viaggia a ritmi da scudetto. Impossibile riprendere la Vecchia Signora recuperando cinque punti in cinque partite, e ora a far paura è quello che succede alle spalle. L'Atalanta, infatti, è a meno quattro e lunedì gioca a Cagliari contro una squadra in forte difficoltà.
In caso di sconfitta contro il Bologna per Gasperini il margine dal settimo posto che vale la Conference League si assottiglierebbe con un calendario non semplice all'orizzonte. La Roma infatti nelle prossime due giornate se la vedrà con Fiorentina e Parma, squadre tra le più in forma del momento, prima del derby che segnerà come sempre la stagione. L'ultima gara a Verona non fa paura perché l'Hellas sarà già retrocesso.
In questa corsa verso l'Europa c'è però una variabile che rischia di rivoluzionare tutto: la Lazio. I bianconcelesti sono in finale di Coppa Italia, se dovessero vincere il secondo torneo Nazionale entrerebbero di diritto in Europa League togliendo un posto "europeo" dal campionato essendo noni a distanza siderale dal settimo posto. Così l'unico modo per essere certi di giocare le prossime competizioni internazionali è quello di arrivare sesti.
Bologna-Roma, caccia alla rivincita

Vincere è quindi un obbligo per Gasperini e il pronostico Roma Bologna pende dalla sua parte per una questione soprattutto di motivazioni. I felsinei, infatti, non hanno più nulla da chiedere a questo campionato essendo già fuori dalla lotta per l'Europa. Motivazioni al minimo per i ragazzi di Italiano che, tra l'altro, hanno perso tre delle ultime quattro partite.
I giallorossi, come già scritto, si giocano tutto e in più hanno il dente avvelenato dopo l'eliminazione in Europa League proprio per mano del Bologna. Il precedente di poche settimane fa potrebbe dare una spinta in più, così come i recuperi di Wesley e Rensch, oltre a quello di Dybala che dovrebbe andare in panchina dopo l'ennesimo stop. Fuori dai giochi Koné, sostituito da Pisilli, oltre a tutti i centravanti con Malen che giocherà tra Soulé e El Shaarawy.
Italiano proverà a non fare sconti e schiererà il migliore Bologna possibile con Bernardeschi e Rowe al fianco di Castro in attacco. In porta il giovane Pessina potrebbe prendere il posto di Ravaglia, con Skorupski ancora ai box, per il resto confermato il blocco con Pobega e non Moro in mediana e Heggem al fianco di Lucumì in difesa. L'obiettivo da qui a fine campionato è quello di far pace con il Dall'Ara, non inteso come tifosi, ma come campo, in casa i rossoblu hanno vinto solo 3 volte in tutto il 2026.