Champions League, torna l'eterna sfida Real-City
di Matteo Oneto
City-Real supersfida agli ottavi di Champions League
È un duello eterno tra due delle società più importanti d'Europa. Il Real Madrid ha dalla sua la storia e quell'attitudine a dominare in Europa che i citizens ancora non hanno raggiunto nonostante gli investimenti da record, ma Guardiola ha una rosa di qualità e la fortuna di arrivare con quasi tutti a disposizione, mentre i padroni di casa sono a pezzi.
I blancos sono la squadra che più volte ha alzato la coppa dalle grandi orecchie, sono 15 i successi, doppiato il Milan che con i suoi 7 trofei è la seconda squadra più vincente in questa competizione. Nel mondo del calcio tutto cambia in fretta, ma le merengues restano una certezza, non è un caso che abbiano vinto la Champions due volte negli ultimi quattro anni e cinque negli ultimi dieci.
Il City è una delle compagini che più ha approfittato dell'allargamento degli orizzonti della Premier League, la proprietà araba ha portato il club ai vertici nazionali e internazionali, ma la Champions è rimasta tabù a lungo, il sortilegio è stato spezzato nel 2023 con il successo firmato da Rodri con l'Inter, unica acuto dei citizens.
Quanti precedenti negli ultimi anni!
Negli ultimi anni a spezzare i sogni di Guardiola è stato proprio il Real Madrid. I sorteggi anno dopo anno hanno reso questa partita una grande classica della Champions League. Quattro le sfide nelle ultime quattro edizioni, cinque nelle ultime sei e in questa stagione il match si è già giocato nella prima fase con la vittoria al Bernabéu degli inglesi.
Una rarità perché il Real è spesso uscito vincitore da questa partita tra giganti. L'anno scorso nel playoff le merengues vinsero sia andata che ritorno eliminando subito i citizens, due anni fa il successo ai rigori consegnò ai madrileni l'accesso alle semifinali mentre nel 2023 il City si regalò la finale battendo l'avversario con un sonante 4-0 in casa.
Questo trionfo lanciò Guradiola verso la conquista dell'Europa mentre l'anno prima furono ancora le merengues a spuntarla ai supplementari prendendosi la semifinale con il rigore di Benzema a far volare verso il tetto d'Europa la formazione madrilena.
Real Madrid in piena emergenza

Oggi l'impresa sembra più difficile, il Real vive un periodo travagliato con la scelta di Xabi Alonso per costruire un ciclo che è stata già abbandonata. In panchina ci sarà Arbeloa alla prima, vera, grande sfida in carriera, da affrontare con poca esperienza e una lunga lista di infortunati.
Nel confronto di stasera mancherà la stella Mbappé, fermo da tempo e diventato un caso che ha fatto finire nel mirino di Perez sia lo staff medico che i preparatori. Fuori anche l'altro fuoriclasse Jude Bellingham, di nuovo ai box dopo aver saltato tutta la prima parte di stagione. Annata finita per Rodrygo che ha subito la lesione del crociato e salterà anche il Mondiale, insieme a lui popolano l'affolatissima infermeria anche Carrers, Ceballos, Militao e Alaba.
Meno problemi per il Manchester City che perde Gvardiol e Kovacic ma ritrova Haaland, ai box la settimana scorsa è stato lasciato in panchina per novanta minuti in FA Cup. Il norvegese è pronto e potrebbe essere lui a decidere la gara, o almeno così la pensano i bookmaker che gli assegnano la quota marcatore più bassa di tutte (1.80).
Ultime notizie e probabili formazioni del match
Il bomber guiderà l'attacco dei citizens sostenuto sugli esterni da Semenyo e O'Reilly con Cherki alle sue spalle, a lui il doppio compito di servire il norvegese e di sfruttare gli spazi che gli aprirà. Davanti alla difesa agirà Rodri, tornato perno inamovibile dopo l'infortunio, con Silva a dare la solita dose di imprevedibilità alla manovra. La difes a protezione di Donnarumma, spesso decisivo da quando è atterrato in Inghilterra, avrà al centro la coppia Dias-Guehi mentre sugli esterni agiranno Nunes e Ait-Nouri.
Pochi dubbi anche nel Real Madrid che deve pescare fino in fondo alla sua rosa in questa gara. Arbeloa sceglie il 4-3-3 con Vinicius e Guler ad accompagnare Gonzalo a cui andrà l'ingrato compito di non far rimpiangere Mbappè. Il terzetto in mediana vedrà Tchouameni al centro con ai fianchi Camavinga e Valverde mentre in difesa solo panchina per l'ex Juve e Roma Hujsens, la coppia davanti a Cortouis sarà Asencio-Rudiger con Mendy e Alexander-Arnold a coprire le fasce.