Il Napoli per blindare la Champions contro un Bologna sterile
di Matteo Oneto
Il Napoli e la festa Champions League
Non sarebbe una festa da delirio cittadino come quella degli ultimi due scudetti vinti in tre anni, ma comunque il traguardo Champions qualche bottiglia stappata lo merita. Il Napoli di quest'anno è stato inferiore a quello dell'anno scorso, è andato in crisi almeno un paio di volte, ma a ben vedere l'Inter sarebbe lo stesso stata imprendibile per la compagine azzurra, falcidiata dagli infortuni in molti momenti decisivi.
Il secondo posto regala lustro e conferma i campani come superpotenza del nostro calcio, ma la stagione non può essere considerata del tutto positiva. L'onta dell'esclusione dalla Champions League già alla prima fase e il corto cammino in Coppa Italia non possono essere cancellati facilmente.
Il Napoli riproverà l'anno prossimo ad avere un migliore cammino europeo, la qualificazione alla massima competizione del Vecchio Continente è veramente ad un passo e potrebbe diventare ufficiale già stasera.
Le combinazioni per il secondo posto del Napoli
Il conteggio è molto facile, se stasera Conte vince, vola a 73 punti, a più sei sulla Roma e sul Milan, rispettivamente quarti e quinti della classifica, e diventerebbe imprendibile per tutti a due giornate dalla fine. Gli azzurri, anche se dovessero "suicidarsi" negli ultimi 180 minuti, avrebbero il vantaggio degli scontri diretti con la Roma e della differenza reti con il Milan.
La partita contro il Bologna va quindi vinta per chiudere la questione e per farlo il Napoli punterà su tutti i migliori. In difesa potrebbe rivedersi Di Lorenzo a mesi di distanza dall'infortunio, è in ballottaggio con Beukema. In mediana McTominay è il perno insieme a Lobotka, in attacco spazio al veterano De Bruyne e al colpo di gennaio Alisson alle spalle del bomber Hojlund.
Il pronostico Napoli Bologna pende ovviamente dalla parte dei campani che possono sfruttare anche il fattore Maradona. Lo stadio di Fuorigrotta è tornato un fortino con quattro vittorie nelle ultime cinque gare, per un totale di 40 punti interni in campionato con 12 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta.
Bologna senza stimoli e in difficoltà

Difficile immaginare un'impresa del Bologna, squadra da trasferta per eccellenza in questo campionato, ma ormai senza stimoli. I felsinei sono noni, non si giocano più nulla e stanno già pensando al futuro, da capire se insieme a Vincenzo Italiano oppure no. La stagione rossoblu è terminata con l'uscita di scena dall'Europa League contro l'Aston Villa, non è un caso che dopo quella gara i rossoblu abbiano perso 2-0 con Roma e Juventus e pareggiato con il Cagliari.
Le ultime settimane hanno messo a nudo il vero, grande problema del Bologna di questa stagione: il gol. Nessuna rete nelle ultime quattro partite, solo 42 in 35 partite in campionato contro le 57 della Serie A dell'anno scorso. Italiano non può di certo essere soddisfatto e nel mirino della critica sono finiti soprattutto i centravanti, con Castro in rete solo 7 volte in 32 partite e Dallinga solo 2 in 21.
Così il capocannoniere è di nuovo Orsolini con otto reti, ma anche lui ha reso molto meno del previsto con tre centri nel 2026. Stasera proverà a tornare quello del 2025, giocherà lui insieme a Bernardeschi e Rowe alle spalle di Castro. A centrocampo spazio a Ferguson e Freuler, mentre in difesa davanti a Skorupski ci saranno Joao Mario, Heggem, Lucumì e Miranda.