La Bosnia all'esordio, al posto degli Azzurri: quali chance di qualificazione?

di Matteo Oneto

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Stasera alle 21 l'esordio della Bosnia ai Mondiali contro il Canada. La squadra che ha eliminato l'Italia nei playoff sogna il primo, storico, passaggio del turno in un girone che sembra alla sua portata.

La Bosnia e il sogno Mondiale

La notte di Zenica è stata un incubo per l'Italia e l'apoteosi per la Bosnia. Il calcio è così, le due facce della medaglia sono sempre sullo stesso campo e il 31 marzo scorso un Paese intero (non il nostro) ha festeggiato una qualificazione insperata e arrivata con due successi ai rigori contro il Galles e gli azzurri.

La Bosnia ha avuto il merito di crederci sempre e di approfittare degli errori di due Nazionali sulla carta più forti. Adesso è arrivato il momento di godersi il secondo Mondiale della storia dopo quello del 2014 dove uscì ai gironi ma conquistò la prima vittoria iridata contro l'Iran.

La squadra di Barbarez vuole fare di più, il sogno è quello di passare il primo turno e scrivere un'altra pagina di storia, non sarà facile, ma le possibilità, guardando le altre squadre del girone, ci sono tutte.

Canada primo avversario della Bosnia: chi passerà nel girone B?

Il Canada padrone di casa

Stasera ci sarà l'esordio contro il Canada che potrà contare sul proprio pubblico e su una rosa con alcuni ottimi giocatori come Davies, recuperato, e Jonathan David. Tra le due squadre ci sono una trentina di posizioni di differenza nel ranking e quindi il pronostico Canada Bosnia pende leggermente dalla parte dei padroni di casa, ma non sono escluse sorprese.

Delle altre squadre del girone della Bosnia l'unica fuori portata sembra essere la Svizzera, più forte a livello di qualità e maggiormente abituata a questi palcoscenici. In fondo alle gerarchie c'è invece il Qatar, inferiore ai bosniaci che li affronteranno nell'ultima gara, probabilmente quella decisiva.

Il grande vantaggio rispetto al 2014 per la nazionale dei balcani è che, questa volta, oltre alle seconde passano anche le otto migliori terze dei gironi. Non è un dettaglio da trascurare e lo fanno notare anche i bookmaker che piazzano a solo 1.40 il passaggio del turno della Bosnia nel Gruppo B, appena sotto a Canada (1.20) e Svizzera (1.08), mentre per il Qatar servirebbe una grande impresa visto che la quota è a 4.75.

Da Dzeko ad Alajbegovic, le stelle della Bosnia pronte a brillare

La fiducia delle agenzie di scommesse non è mal riposta. La Bosnia è una squadra organizzata e con un gioco semplice ed efficace che sfrutterà le corsie laterali per azionare le due punte. Dzeko, a 40 anni, è al suo ultimo grande torneo, ma tra Schalke e nazionale ha dimostrato di poter essere ancora decisivo. È anche l'unico bosniaco inserito nelle quote per il capocannoniere dei Mondiali, a 125 volte la posta. Demirovic sarà il suo compagno di reparto ed è reduce da 15 gol in Bundesliga con lo Stoccarda, davvero niente male.

In difesa c'è attesa per le prestazioni di Muharemovic, classe 2003 che mezza Europa insegue sul mercato e provando a strapparlo al Sassuolo. È già una certezza il terzino Dedic del Benfica, a lui la Bosnia chiede sgroppate e cross per le punte. Dall'altra parte Kolasinac è pronto a blindare la sua corsia come sempre fatto nell'Atalanta in questi anni.

La vera differenza la dovranno però fare gli esterni con Bajraktarevic e Alajbegovic, due continue spine nel fianco dell'Italia ai playoff. Il primo ha appena vinto l'Eredivisie con il PSV con 7 gol e 5 assist, il secondo a soli 19 anni cercherà la consacrazione internazionale al Mondiale.

Veloce di gamba e di testa, si è imposto con il Salisburgo con ben 13 gol in stagione, anche per questo lo cercano le big di Serie A con la Roma che ha già provato più volte l'assalto, senza però riuscire a centrare il colpo, almeno per ora.