L'Inter può davvero rimontare il Bodo/Glimt?
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
L'Inter vuole ribaltare il Bodo
Ribaltone o eliminazione? È il grande dilemma che afflige da circa una settimana i tifosi dell'Inter. Il verdetto verrà sciolto solo questa sera dopo la sfida di ritorno con il Bodo/Glimt, vincente all'andata 3-1, a sorpresa ma con pieno merito.
La squadra di Chivu in Norvegia è stata in partita nel solo primo tempo, poi ha ceduto al ritmo degli scandinavi che hanno fatto a fette centrocampo e difesa avversaria con una velocità e una qualità di primissimo livello.
Con lo Scudetto ormai quasi in tasca, l'Inter è chiamata all'impresa per non macchiare una stagione che, in caso di eliminazione già ai playoff di Champions League, rischia di avere un retrogusto amaro nonostante il trionfo in campionato sempre più vicino.
Le quote per il passaggio del turno dell'Inter
I calcoli sono semplici, dopo il 3-1 dell'andata e senza la regola del gol in trasferta, abolita ormai qualche anno fa, l'Inter ha un solo modo per passare il turno: vincere con tre gol di scarto. Tutti gli altri risultati la eliminerebbero tranne il successo con due reti in più dell'avversario al 90' che rimanderebbe il verdetto, su chi andrà ad affrontare agli ottavi una tra Manchester City e Sporting Lisbona, oltre il triplice fischio.
Serve una vera e propria impresa, non bisogna nasconderlo perché il Bodo è squadra vera, organizzata, tecnica che nelle ultime tre partite giocate ha battuto Inter, Atletico Madrid e Manchester City, e prima aveva fermato anche il Borussia Dortmund. I bookmaker però ci credono, il pronostico Inter Bodo Glimt vede i nerazzurri in ampio vantaggio per la vittoria della gara, mentre la qualificazione è bancata a 1.80 circa, quota decisamente bassa.
Cosa dovrà quindi fare l'Inter stasera? Segnare, e tanto, sicuramente, ma soprattutto non subire gol e su questo punto ci sono diversi dubbi. In casa la squadra di Chivu ha incassato almeno una rete in tutte le ultime quattro gare, mentre il Bodo in trasferta non rimane a secco dall'ormai lontanissimo 12 maggio 2025.
Big in infermeria, l'impresa è ancora più difficile

Difesa da blindare e attacco da scatenare, il piano deve essere questo, ma nella sua attuazione c'è un enorme problema da risolvere: Lautaro Martinez non sarà della partita. L'argentino è l'anima e soprattutto il cannoniere dell'Inter capace di segnare già 18 gol in stagione, di cui 4 in Champions League, ma l'infortunio in Norvegia lo ha eliminato dal tentativo di rimonta.
Al suo posto giocherà Pio Esposito, che a soli 20 anni cerca una notte da eroe. Il prodotto del vivaio nerazzurro ha la quota più bassa per entrare nel tabellino dei marcatori (1.80) e all'andata ha dimostrato di poter essere il chiavistello per la fragile difesa norvegese. Insieme a lui in attacco ci sarà Thuram, chiamato al riscatto dopo un periodo decisamente opaco.
L'assenza di Lautaro non è l'unica, non ci saranno dal primo minuto, a meno di clamorosi recuperi lampo, Calhanoglu e Dumfries. Rispetto all'andata però Chivu non farà calcoli, in regia spazio a Zielinski con ai fianchi Barella e Mkhitaryan, a destra Luis Henrique, a sinistra torna Dimarco, mentre in difesa ballottaggio tra Bisseck e Acerbi con il primo favorito. Dall'altra parte della barricata sarà lo stesso Bod/Glimt dell'andata, ed è forse questa la peggiore notizia per Chivu.