Juventus al bivio, impresa o ennesima rivoluzione
di Matteo Oneto
Juventus a un passo dall'addio alla Champions League
Il disastro di Istanbul è stato il punto più basso della crisi che ha inghiottito la Juventus nelle ultime settimane. Spalletti ha perso il bandolo dell'intricata matassa bianconera e adesso rischia il fallimento totale.
Il 2-5 contro il Galatasaray sarà difficilissimo da ribaltare, ma compiere l'impresa è l'unica vera strada per evitare la terza rivoluzione in tre anni. Il progetto estivo dei bianconeri rischia di essere già al capolinea perché anche la Coppa Italia è già andata in archivio e il quarto posto è a fortissimo rischio, Atalanta e Roma vanno nettamente più forte e il Como ha dato una lezione ai piemontesi solo pochi giorni fa ritornando prepotentemente in corsa.
Per stasera la domanda è solo una, può davvero la Juventus di oggi, reduce da quattro sconfitte e un pareggio, battere gli avversari con quattro gol di scarto?
L'impresa con il Galatasaray è (quasi) impossibile

Il pronostico Juventus Galatasaray è tutto a favore dei bianconeri, ma vincere non basterà, lo sanno bene anche i bookmaker che bancano il passaggio del turno dei bianconeri a 4.50, giusto per fare un paragone, l'Inter impegnata con il Bod/Glimt dopo l'1-3 dell'andata era quotata 1.80, eppure non è riuscita a qualificarsi per gli ottavi di finale.
Le previsioni, si dice, sono fatte per essere ribaltate, ma questa volta la Juventus difficilmente ce la farà. Nell'era Spalletti sono una volta i bianconeri hanno vinto quattro o più gol di scarto (contro la Cremonese 5-0), mentre nelle ultime dieci partite hanno segnato solo una volta quattro gol (contro il Parma 4-1), dato che certifica la crisi di un attacco ancora alla ricerca di un vero bomber.
Inoltre il Galatasaray, apparso in difficoltà in difesa nel primo tempo dell'andata, non è poi così fragile. In Champions League solo alla prima giornata ha perso con 4 gol di scarto (1-5 con l'Eintracht). Dopo quella batosta, solo con il Manchester City ha subito due gol nella stessa partita, mentre con Liverpool e Ajax non ha raccolto nessun pallone nella propria porta.
È già tempo di pensare al futuro?
Alla luce di questi numeri il compito di Spalletti appare quasi impossibile e l'uscita dalla Champions League peserebbe, non poco, sul futuro della Juve. Il tecnico, a cui è stata riconosciuta la capacità di rilanciare molti giocatori, persino Koopmeiners ha dato alcuni segnali positivi, se non riuscisse a portare la squadra in Champions, e domenica c'è lo scontro con la Roma, potrebbe concludere a fine anno la sua esperienza.
Sarebbe il terzo esonero in un anno e l'ennesima rivoluzione potrebbe coinvolgere anche Comolli, massimo dirigente su cui pesano assurde scelte di mercato come i 45 milioni spesi per Openda. Insieme ai vertici, in campo e dietro alla scrivania, quasi tutti i giocatori si giocano molto a partire da questa sera.
Di Gregorio è apparso poco affidabile, i vari Kelly, Gatti, David, Cabal, Miretti, Zhegrova, Koopmeiners e Openda stanno fallendo. Insomma, la partita con il Galatasaray è un bivio tra presente e futuro, senza l'impresa la Juventus sarà costretta a cambiare pelle per l'ennesima volta.