Inter, è la fuga giusta? Test decisivo con la Juventus

di Matteo Oneto

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Il derby d'Italia arriva in un momento cruciale della Serie A, i nerazzurri sono primi in classifica e vincendo manterrebbero il vantaggio sul Milan, ma i bianconeri non possono perdere il passo nella corsa al quarto posto.
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Il giorno del derby d'Italia

Mai banale, mai scontato, Inter-Juventus è il derby d'Italia e stasera a San Siro vale più che in altre occasioni. La partita è molto importante sia per i nerazzurri che per i bianconeri, vietato sbagliare per entrambi ma solo una alla fine capirà davvero dove può arrivare. 

L'Inter si presenta alla sfida da capolista della Serie A e in piena accelerazione dopo cinque vittorie di fila nel massimo torneo italiano, uno scatto che ha scremato il gruppo delle squadre che sognano lo Scudetto riducendole a due. 

La Juventus è reduce dal rocambolesco pareggio con la Lazio che ha fatto seguito alla pesante sconfitta in Coppa Italia e alla straripante vittoria con il Parma. Spalletti ha dato qualcosa in più di Tudor, ma non riesce a trovare la continuità. 

L'esame di maturità dell'Inter di Chivu

Il derby d'Italia per l'Inter è un vero e proprio esame di maturità. Chivu ha creato una squadra che contro avversari più deboli vince, a volte stravince, senza nessuna fatica. I campionati si vincono così e lo sta dimostrando la storia anche di questo torneo. 

La striscia positiva ha lanciato i nerazzurri davanti a tutti, solo il Milan sta provando a reggere il ritmo, ma oggi è a meno cinque punti e rischia di finire sotto di otto prima del recupero con il Como, partita non banale. 

Con una vittoria stasera la fuga diventerebbe decisamente corposa e darebbe un segnale a tutti: l'Inter sa vincere anche contro le big. Questo è l'unico vero dubbio sulla tenuta dei nerazzurri che fino a oggi hanno vinto solo con la Roma, perdendo tutte le altre sfide con le grandi in questa stagione. 

La Juventus per la Champions League

Il pronostico Inter Juventus vira dalla parte dei nerazzurri, ma Spalletti non vuole essere la vittima sacrificale stasera a San Siro. Il tecnico nella sua breve esperienza bianconera ha già battuto Roma e Napoli, il terzo scalpo importante darebbe autostima ad un gruppo lacunoso in alcuni ruoli, ma di livello.

"Vincere è l'unica cosa che conta" è uno dei motti bianconeri e oggi vale ancora di più. Il quarto posto è l'obiettivo minimo stagionale, l'ingresso in Champions League non può essere fallito per evitare un ridimensionamento in futuro, ma la corsa è lunga e ricca di avversari. 

Oggi la Vecchia Signora è quarta con 46 punti, gli stessi della Roma e cinque in più del Como che però ha una gara in meno. L'obiettivo di tutti è provare a riagganciare il Napoli per poter lottare per due posti e non solo per uno. Per riprendere Conte bisogna rosicchiare tre punti e ogni occasione è buona, anche quella di oggi a San Siro.

Le ultime notizie su Inter-Juventus

Calhanoglu e Thuram a rischio per Inter-Juventus

Non sarà decisiva, ma la notte di San Siro vale molto ed è per questo che nessuno penserà al playoff di Champions League in arrivo tra martedì e mercoledì. L'Inter se la vedrà con il Bodo/Glimt, la Juve con il Galtasaray, ma Chivu e Spalletti non possono ricorrere al turnover.

Buone notizie per i nerazzurri che recuperano Barella e Calhanoglu, l'azzurro sarà in campo dall'inizio, il turco è in ballottaggio con Mkhytarian. Per il resto dentro i titolarissimi con Lautaro e Thuram in attacco e la conferma di Luis Henrique e Zielinski rispettivamente a destra e nel cuore del centrocampo.

Qualche dubbio in più per Spalletti che rischia di perdere Thuram, se non dovesse farcela spazio a Koopmeiners. In campo andrà lo stesso undici visto con la Lazio con Cabal a sinistra e Mckennie trequartista alle spalle di David. Le mosse potrebbero portare i bianconeri al cambio di modulo con il 3-4-2-1 pronto a prendere il posto del 4-2-3-1 visto nelle ultime settimane.