Il calendario della Roja: si parte con Capo Verde!

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

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La Spagna è pronta a iniziare il suo viaggio Mondiale. Dopo la vittoria degli Europei, le Furie Rosse sono nel gruppo delle favorite insieme alla Francia, ma De La Fuente ha diverse stelle in non perfette condizioni fisiche e questo fattore potrebbe pesare.

Spagna, partenza contro Capo Verde

Gli iberici si presentano negli Stati Uniti sulle ali dell'entusiasmo. Da marzo 2024 a oggi hanno perso solo la finale di Nations League contro il Portogallo ai rigori. Per il resto tante vittorie e due pareggi in incontri ufficiali, con uno stop nell'ultimo turno delle qualificazioni ai Mondiali con il pass già in tasca da tempo. 

De La Fuente, allenatore chiamato per subentrare a Luis Enrique e accolto tra lo scetticismo, ha dimostrato di essere l'uomo giusto per guidare una squadra ricchissima di talenti sia molto precoci che già con un curriculum importante. Il tecnico ha trovato la formula magica per rendere la Spagna quasi imbattibile e adesso mira al bersaglio grosso. 

Yamal e compagni sono bancati a cinque volte la posta per la vittoria dei Mondiali, come la Francia e con quota più bassa di tutto il resto della concorrenza. "Il Mondiale però non si vince con i pronostici", ha avvertito tutti De La Fuente, un segnale anche ai suoi che dopo la vittoria dell'Europeo possono portare il Paese sul tetto del mondo per la seconda volta nella storia dopo il 2010.

Il CT ha puntato forte sul blocco Barcellona nelle convocazioni e per la prima volta non ci sono giocatori del Real Madrid in rosa, una scelta che potrebbe portare un ciclone di polemiche se la Spagna dovesse fare flop.

Le partite della Spagna ai Mondiali: il calendario

La Spagna è stata inserita nel Gruppo H di questi Mondiali e nella prima fase non ha grandi ostacoli davanti, lunedì 15 giugno alle 18 la prima gara sarà contro l'esordiente Capo Verde, una delle grandi sorprese che ha goduto dell'allargamento a 48 squadre della Coppa del Mondo. 

Difficile immaginare qualcosa di diverso da una passeggiata di salute per gli iberici per quanto riguarda il pronostico Spagna - Capo Verde. Maggiormente probante sarà invece la seconda sfida contro l'Arabia Saudita il 21 giugno alle 18, ma molto probabilmente anche in questo caso le Furie Rosse non faranno grande fatica a portare a casa l'intera posta. 

La sfida finale della prima fase sarà contro l'Uruguay il 27 giugno alle 2 di notte in Italia. In teoria questo è il primo vero esame, ma il rischio è che entrambe arrivino già qualificate ai sedicesimi di finale e quindi con pochissimi stimoli.

Le partite della Spagna ai Mondiali saranno trasmesse tutte in diretta tv e streaming da DAZN, nella prima fase l'unica che potrebbe andare in onda sulla Rai è quella con l'Arabia Saudita, ma il servizio pubblico ancora deve scegliere tra le Furie Rosse e Belgio-Iran. 

Gavi, Yamal, Williams: tante stelle, ma come stanno?

Gavi, centrocampista della Spagna

I favori nei pronostici Mondiali della Spagna non sono solo dovuti alla lunga striscia positiva, alla vittoria dell'Europeo o a una prima fase "morbida". Le agenzie di scommesse vedono di buon occhio le Furie Rosse per la loro rosa, di sicuro tra le più competitive. 

C'è però un punto interrogativo che riguarda proprio gli uomini a disposizione di De La Fuente. Lamine Yamal e Nico Williams, per esempio, sono reduci dagli infortuni di fine stagione. Il loro rientro in gruppo è avvenuto solo pochi giorni fa, non giocheranno dall'inizio all'esordio e verranno gestiti durante tutto il girone, poi però si farà sul serio e sulle reali condizioni fisiche di entrambi ci sono perplessità. 

Forse anche per questo al momento l'attaccante con la quota minore per vincere il titolo di capocannoniere tra le Furie Rosse è Oyarzabal, la sua candidatura a bomber iridato vale 16 volte la posta, nelle qualificazioni è andato a segno 6 volte e lui, al contrario degli altri, è in splendida forma. Così le agenzie di scommesse puntano sul giocatore della Real Socieda anche più di Yamal che ha una quota di 26. 

Non è al meglio nemmeno Gavi che è rientrato a marzo dopo tanti problemi fisici e nel Barcellona non sempre è riuscito a dare un grande apporto. Discorso simile per Dani Olmo, sempre a rischio ricadute, mentre Rodri sembra essere tornato ad alti livelli dopo il grave infortunio al ginocchio ma l'età avanza e chissà se riuscirà a "reggere" tutta la competizione.. La sensazione è che, nonostante la profondità della rosa, la Spagna potrà davvero vincere il Mondiale solo se le sue stelle saranno al meglio.