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Spagna-Italia, fuori i secondi!

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Eccoci arrivati alla “madre di tutte le sfide”. Nel gruppo G Italia e Spagna sono andate avanti a braccetto finora, ma a meno di un improbabile ulteriore pareggio (dopo l’1-1 dell’andata allo Juventus Stadium), l’equilibrio si spezzerà sabato sera al Bernabeu, dove le due nazionali si affronteranno in uno scontro da dentro o fuori.

La Russia aspetta

Ricordiamo che solo la prima qualificata di ogni girone accede direttamente al Mondiale di Russia 2018 (la seconda sarà costretta a disputare i play-off). E questo già dovrebbe chiarire l’importanza della partita. Aggiungiamoci la situazione di classifica e il quadro si farà ancora più cristallino: Spagna e Italia sono infatti appaiate in testa alla graduatoria con sedici punti a referto. Tuttavia, è la Spagna ad avere il coltello dalla parte del manico, perché la differenza reti arride alle Furie Rosse (+18 contro il +14 degli Azzurri). Dunque, volendo fare i “fini”, i padroni di casa avrebbero due risultati su tre a loro vantaggio, ma fortunatamente la cultura calcistica spagnola esclude calcoli o ragionamenti speculativi. Al Bernabeu sarà partita vera, senza troppi tatticismi, ma questa potrebbe anche non essere una notizia positiva per noi.

Speranze azzurre

Tutte le dichiarazioni dei nostri alla vigilia sono state improntate al rispetto, ma anche all’ottimismo. “Andremo e ce la giocheremo alla pari”, potrebbe essere la sintesi del pensiero di Ventura e i suoi ragazzi. D’altronde la Spagna non è più lo squadrone in grado di dominare in lungo in largo, ma è pur sempre una tra le nazionali più forti al Mondo, come testimoniano anche le statistiche recenti: l’ultima sconfitta spagnola, infatti, è datata proprio 27 giugno 2016, negli Ottavi di finale di Francia 2016 in cui l’Italia eliminò le Furie Rosse dall’Europeo. In quel caso gli Azzurri di Conte giocarono la partita perfetta, inaridendo le fonti di gioco e punendo ogni piccola sbavatura degli avversari. Da allora, tuttavia, Iniesta e compagni hanno inanellato una serie di dieci partite senza sconfitte (sette vittorie e tre pareggi). Anche l’Italia, però, non scherza: dopo la delusione cocente dell’eliminazione dall’Europeo ai rigori contro la Germania e la brutta amichevole contro la Francia (1-3 nella prima di Ventura da allenatore), dieci partite di fila senza conoscere sconfitta (e solo due pareggi). Insomma, almeno a livello statistico è uno scontro equilibrato.

Spagna favorita

Il pronostico, però, è fortemente sbilanciato a favore dei padroni di casa: la vittoria della Spagna, infatti, vale “solo” 1.80 su Betfair, mentre il pari sale a 3.40 e la vittoria dell’Italia arriva addirittura a 5.00. Nonostante tanti ottimi attaccanti in campo, i bookmakers non si aspettano una partita con molte reti: non a caso, Eurobet offre l’Under a 2.5 a 1.50, mentre l’Over sale a 2.40. Per Bet365, il No Gol è più probabile rispetto all'ipotesi Gol ( 1.66 contro 2.10). E a proposito di marcatori, chi sarà il primo a sbloccare la partita? Per William Hill l’indiziato principale è Alvaro Morata il cui gol è dato a 4.33. Lo inseguono David Villa e Iago Aspas, rispettivamente a 4.50 e 5.50. Il primo italiano è il Gallo Belotti, la cui quota però è a 8.50! Se cercate una sorpresa, puntate su De Rossi, rigorista dell’Italia: in caso di un suo gol nei 90', il fortunato scommettitore si porterebbe a casa 5.50 volte la posta.

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