Riscatto o crisi? Il Napoli (a pezzi) sfida l'Arsenal
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
Napoli-Arsenal, niente festa per Allegri?
Il tecnico livornese torna a giocarsi una partita di Champions League a quattro anni di distanza dall'amaro Juventus-PSG (1-2). Oggi alle 21 (diretta tv e streaming su Amazon Prime) toccherà quota 101 presenze nella massima competizione europea, diventando così il secondo allenatore italiano più esperto del torneo dopo Carlo Ancelotti.
Il traguardo è importante, ma per festeggiare a fine partita servirà una grande impresa. L'avversario del Napoli stasera è forse il peggiore di tutto il lotto. Al Maradona arriva l'Arsenal di Arteta, vicecampione d'Europa, campione d'Inghilterra, già vincitore della Community Shield in questa stagione e prima in campionato con sole vittorie.
Una vera e propria corazzata che il Napoli affronta dopo due sconfitte con Como e Inter e il vento della crisi che inizia a soffiare su Castel Volturno. La prima giornata di Champions League assomiglia già a un bivio che può indirizzare la stagione.
Gli azzurri sono in difficoltà e i perché sono molti: i campani non hanno fatto mercato, hanno rincalzi non all'altezza delle big e così ogni infortunio, ogni indisponibilità, diventa un'emergenza.
Anguissa e McTominay infortunati, le ultime notizie su Napoli-Arsenal

Questa sera per esempio non ci sarà mezzo centrocampo. Il doppio stop di McTominay e Anguissa costringe Allegri a schierare Gilmour e De Bruyne, entrambi alla prima da titolare stagionale. La rivoluzione (forzata) del centrocampo non coinvolgerà Lobotka, sempre presente e fondamentale per gli azzurri ormai da anni.
In difesa non ci saranno ancora Marianucci e Buongiorno, e così la coppia centrale sarà la stessa di San Siro con Marín e Rrahmani, mentre il disastroso Badiashile si siederà in panchina. L'altra novità di giornata sarà Olivera che torna a solcare la fascia mancina e cercherà di limitare Saka.
Possibile un'assenza anche in attacco dove Neres continua a combattere con i problemi fisici. Il brasiliano proverà ad esserci, ma a partire titolare sarà ancora Alisson Santos. A completare il tridente Hojlund e Politano, entrambi in rete a San Siro e, in questo momento, le due armi più affilate di Allegri.
Le assenze peseranno anche a gara in corso, il Napoli in panchina non avrà praticamente cambi utili e con i ritmi dell'Arsenal il rischio è quello di terminare la benzina troppo presto. Il pronostico Napoli Arsenal pende dalla parte dei Gunners anche per questo motivo.
Arsenal imbattibile, Arteta vuole tutto!
In realtà non è l'unico, gli inglesi arrivano a Napoli forti di quattro vittorie in altrettante gare stagionali, di cui tre contro Manchester City, Chelsea e Aston Villa, avversari che in teoria dovrebbero contendergli il titolo in Inghilterra. Arteta le ha spazzate via tutte allontanando il fantasma della finale di Champions persa nel maggio scorso.
I Gunners ci riproveranno, vogliono il titolo europeo che mai hanno vinto nella propria storia e per farlo hanno potenziato ancora una rosa già di primissimo livello.
In estate sono arrivati i centrali Konsa e Hincapie, il mediano Bruno Guimaraes e l'ala Tzolis per un investimento totale di 227 milioni di euro a fronte di un incasso dalle entrate di 135 milioni. Giusto per fare un confronto il Napoli ha speso in totale 71 milioni di cui 44 solo per il riscatto di Hojlund.
Stasera la formazione dell'Arsenal sarà questa: Raya, White, Konsa, Gabriel, Calafiori, Guimaraes, Rice, Saka, Odegaard, Tzolis, Havertz. C'è davvero di meglio in Europa? Secondo i pronostici Champions League non molto, la squadra londinese parte infatti dietro solo al PSG nelle quote antepost per la vittoria finale.