Real Madrid-Inter: attacchi da oltre mezzo miliardo, ma chi segnerà?
di Matteo Oneto
L'Inter, Mourinho, Chivu: profumo di Triplete al Bernabeu
Una partita tra presente e futuro quindi, senza però dimenticare il passato, perché qui si è fatta la storia. Era il 22 maggio 2010 e al Bernabeu con Chivu in campo e Mourinho in panchina, l'Inter vinse 2-0 la finale di Champions League griffata dalla doppietta di Milito. Un successo che trascinò quel gruppo direttamente nella leggenda del Triplete.
Nel tempio del calcio europeo una squadra italiana alzò la coppa per l'ultima volta, sedici anni dopo ci riprova, con pochissime possibilità di successo, almeno secondo i pronostici Champions League. Gli unici punti di contatto con il 2010 sono che la finale si giocherà ancora a Madrid, ma al Wanda Metropolitano, e che l'Inter formazione di Serie A a poter fare strada in questa competizione.
Chivu ha avuto dal mercato i rinforzi sperati e ha un anno in più di esperienza che gli servirà per non incappare negli errori dell'anno scorso quando il Bodo/Glimt, già agli spareggi, bloccò i sogni di gloria nerazzurri.
Real Madrid-Inter: attacchi atomici, i consigli marcatori

Oggi riparte l'assalto alla Champions League dell'Inter e anche del Real Madrid che dopo una stagione da "zeru tituli" ha richiamato Mourinho in panchina, sperando nel suo carisma per rimettere ordine in uno spogliatoio diviso.
Perez lo ha scelto per riportare in alto la Casa Blanca e non ha badato a spese con 225 milioni di acquisti, molti dei quali concentrati in difesa, ma con l'esborso maggiore per la stellina Diomandé, ala dal futuro assicurato.
L'attacco dei blancos con Mbappé trascinatore ha così superato quota 500 milioni di euro di valore complessivo e oggi sfida il settore offensivo dell'Inter, meno folto numericamente e dal valore di mercato di circa 200 milioni di euro.
Oltre mezzo miliardo a disposizione e tantissime frecce nei due archi, ma chi segnerà stasera? Mbappé è il favorito numero uno, ha iniziato la stagione con 4 reti nelle prime 4 partite e la sua quota è di appena 1.57. A tallonarlo c'è Vinicius a 2.40 che ha segnato una volta in questo inizio di annata e poi Diomandé (2.70) che però non giocherà titolare.
Con la quota di Mbappé così bassa il nostro consiglio è quello di puntare su Jude Bellingham, due gol e due assist in 4 partite. La quota marcatore vale 3 volte la posta, quella del Gol o Assist 2, e forse è proprio quest'ultima l'occasione più ghiotta.
Lautaro Martinez speranza dell'Inter al Bernabeu
E l'Inter? La vera, grande, speranza, nerazzurra è ovviamente Lautaro Martinez. Il Toro si è sbloccato con la doppietta contro il Napoli, un'altra marcatura a pochi giorni da quelle di San Siro vale 3.25, alta soprattutto perché il pronostico Real Madrid Inter è tutto per i padroni di casa.
La grande incognita è chi giocherà al suo fianco. Pio Esposito è sempre partito dall'inizio in campionato con prestazioni altalenanti, ha già segnato e ha una quota di 3.75, identica a quella di Thuram che contro il Napoli ha dato segnali confortanti.
Ora la domanda è se l'Inter riuscirà a segnare al Bernabeu. Mourinho solo una volta in quattro partite è riuscito a tenere la porta inviolata, contro la neopromossa Malaga. La sensazione è che i Blancos siano devastanti in attacco (10 gol in 4 partite), ma non ancora perfetti in difesa.
L'Inter avrà quindi le sue occasioni e se il pallone giusto arriverà sui piedi di Lautaro allora si potrebbe anche pensare ad un'impresa nerazzurra. Chivu sa come si fa, il Bernabeu è stato il teatro dei sogni in una serata primaverile di ormai 16 anni fa, chissà che non lo possa essere ancora.