Atalanta-Bologna, sfida tra centravanti (vecchi e nuovi)
di Matteo Oneto
Per Atalanta e Bologna è l'anno delle rivoluzioni
La Dea del dopo Gasperini è ripartita prima da Juric e poi da Palladino, una doppia scelta che non ha fatto scattare il nuovo ciclo. Così i Percassi hanno affidato la panchina al decano Sarri chiamato a ridare gioco e risultati all'Atalanta, finita dietro le big dei pronostici Serie A della vigilia del campionato.
A Bologna è finita la breve era Italiano e la società ha puntato sull'italiano di Germania, Tedesco. Il 40enne approda per la prima volta nel massimo campionato nazionale dopo le esperienze con Fenerbahçe, Belgio, Lipsia e Spartak Mosca. Un giramondo chiamato a riportare i felsinei in Europa.
Tanto è cambiato nelle due squadre e non solo in panchina. A Bergamo la rivoluzione ha investito un po' tutta la rosa, via i giovani Palestra e Ahanor per fare cassa (più 100 milioni) oltre a capitan De Roon, tornato sotto l'ala protettrice di Gasperini a Roma. Dentro Kessié, strappato alle big italiane con una mossa lampo, Kristensen e Gaetano, tra gli altri.
Dovbyk e Piccoli, il Bologna ha un attacco tutto nuovo
Il nuovo corso a Bologna ha cambiato soprattutto la difesa, con il ritorno di Theate al posto di Lucumì, e l'attacco. Castro e Dallinga sono partiti portando in dote una quarantina di milioni, al loro posto la scelta è ricaduta su Dovbyk e Piccoli, due centravanti di razza in cerca di riscatto dopo le ultime, travagliate, annate.
Stasera partirà dall'inizio Piccoli, esploso a Cagliari, ma incapace di confermarsi nella sportivamente drammatica scorsa stagione alla Fiorentina. Solo 4 gol per lui in Serie A a fronte di 32 partite giocate.
Partirà dalla panchina Dovbyk, approdato in Serie A reduce dal titolo di capocannoniere della Liga, ma spentosi a poco a poco a Roma e accantonato dopo l'acquisto di Malen. L'ucraino dopo i soli tre gol nello scorso campionato ha voglia di rivalsa.
Le quote marcatori di Piccoli e Dovbyk sono identiche (3.75) e insieme a quella di Orsolini (3.75 anche per lui) sono le più basse di tutto il Bologna. Saranno loro a segnare alla Dea?
Scamacca-Krstovic, l'Atalanta non cambia

Nell'anno della rivoluzione la Dea ha invece optato per una scelta opposta rispetto a quella del Bologna, almeno nel ruolo di centravanti. Sarri si è tenuto stretti Scamacca e Krstovic, entrambi già in rete in questa stagione.
Il tecnico ex Napoli e Lazio è un maestro in materia di bomber; chiedere a Higuaín per informazioni più precise. Le caratteristiche di entrambe le punte sembrano essere quelle giuste per il nuovo tridente atalantino che aspetta Rowe, proprio dal Bologna, e nel frattempo punta forte su Raspadori, oltre che su De Ketelaere.
Nel pronostico Atalanta Bologna è Scamacca l'uomo con la quota marcatore più bassa (2.75). La speranza è che i tanti infortuni siano alle spalle perché oltre alla Dea, anche Mancini lo aspetta. Il titolare sarà lui stasera e proverà a bissare la rete di giovedì sera che ha lanciato l'Atalanta in Conference League, primo obiettivo stagionale raggiunto con fatica.
La staffetta con Krstovic è pronta, l'ex Lecce alla prima di campionato ci ha messo solo sei minuti a battere il Sassuolo, segnando al 66' dopo essere entrato in campo al 60'. Stasera potrebbe ripetersi e la quota gol di 3 volte la posta è allettante.
Scamacca-Krstovic contro Piccoli-Dovbyk, i centravanti vogliono prendersi la scena nell'anno delle rivoluzioni di Atalanta e Bologna.