Juventus o Atalanta: chi riparte nella sfida degli ex?

di Matteo Oneto

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La Juventus è tornata a vincere in Europa League, l'Atalanta è reduce da due sconfitte consecutive. La partita dello Stadium di oggi alle 18 darà nuova linfa solo a una delle due; Spalletti e Sarri si giocano già molto.
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Juventus-Atalanta, la sfida scacciacrisi, ma per chi?

Il rotondo 5-0 con il NEC in Europa League ha ridato fiato alla Vecchia Signora dopo le deludenti prestazioni con Milan e Sassuolo. Serve però ben altro per dichiarare chiuso il momento di difficoltà dei bianconeri.

Carnevali aveva già espresso piena fiducia a Spalletti dopo la sconfitta per 3-2 al Mapei Stadium; ha avuto risposte incoraggianti in Europa, ma non possono bastare sia per il valore degli avversari che per gli obiettivi stagionali. Il campionato resta la priorità e la corsa verso il quarto posto si è già complicata visti gli inizi di Inter, Roma e Como.

La scalata in alta classifica dopo il flop della scorsa stagione è anche l'obiettivo del nuovo corso dell'Atalanta, scattato però a ritmo lento. Le due vittorie iniziali sono state quasi gettate via dalle sconfitte con Roma e Cagliari.

Sarri e il passato dimenticato alla Juventus

L'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri

Sarri non è in discussione: i Percassi sanno di essere all'inizio di un nuovo ciclo e pensano di aver scelto la persona giusta. La speranza è che il rilancio dell'Atalanta possa seguire lo stesso percorso dell'era Gasperini, iniziato con quattro sconfitte di fila e finito con un'Europa League in mano e tante qualificazioni in Champions League.

Il tecnico però è un decano e sa che tutto dipende dai risultati; per questo cerca il riscatto immediato allo Stadium, che conosce bene per essere stato l'ultimo allenatore bianconero a vincere lo scudetto. Un ricordo non impattante: "Non ho grandi ricordi di quel periodo e soprattutto nessun rimpianto", queste le parole del tecnico.

Lo Stadium ribollirà per queste dichiarazioni e sarà una bolgia, un problema in più per la Dea che nel pronostico Juventus Atalanta parte da sfavorita. Per ribaltare la situazione, Sarri si affiderà al tridente Rowe, Scamacca e De Ketelaere con alle spalle Gaetano, rientrato dalla squalifica, Ederson e Kessié, che poteva giocare questa partita con l'altra maglia.

La Juventus cerca il riscatto in Serie A

Non è un ex quindi e ha scelto lui di non esserlo, per questo lo Stadium dedicherà anche a lui un'accoglienza "particolare". Kessié quasi ex, Sarri ex vero e proprio così come Koopmeiners, centrocampista totale a Bergamo, flop assoluto a Torino.

Spalletti potrebbe puntare sulla sua voglia di rivincita nel nuovissimo 3-4-2-1 che tante soddisfazioni ha dato in Europa. L'olandese è in ballottaggio con Sarr per fare da scudiero a Douglas Luiz.

Per il resto rientra Vicario in porta, protetto da Lucumì, Kalulu e Bremer, mentre sugli esterni correranno McKennie e Celik. Forse non sarà questa la formula perfetta, ma con le assenze di Yildiz, Thuram, Ekhator, Cabal, Locatelli, Boga e Cambiaso non è che ci sia tanta scelta.

La vera risposta che dovrà dare Juventus-Atalanta in casa bianconera è: Woltemade e Kolo Muani si sono davvero sbloccati oppure i gol con il NEC sono solo una rondine che non farà primavera? Non è una domanda banale: senza i gol dei bomber designati, la Juve perde terreno nei pronostici Serie A che la vedevano a inizio settembre dietro solo all'Inter secondo le quote scommesse.

Oggi non è più così: la Vecchia Signora è stata scavalcata dalla Roma e dal Como negli antepost dei bookmaker, che però stasera sembrano credere nella rinascita degli attaccanti bianconeri. Kolo Muani e Woltemade hanno infatti le quote marcatori più basse tra tutti i 22 in campo: 2.50 il francese, 2.75 il tedesco.