Perché Feyenoord-Inter è fondamentale per la Champions di Chivu?
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
Feyenoord-Inter è quasi un'ultima spiaggia per Chivu
Vincere per dimenticare il derby perso contro il Milan, vincere per risalire in classifica in Champions League e non vivere la seconda parte della prima fase con l'ansia di non farcela a passare il turno.
Sarebbe clamoroso, soprattutto dopo la debacle con il Bodo dello scorso anno, sarebbe un duro colpo alle casse perché si sa, ormai, senza i soldi della massima competizione europea, sopravvivere ai massimi livelli è molto difficile. E poi sarebbe un'ombra scurissima sul futuro di Chivu, allenatore scudettato ma su cui dopo il derby perso è tornata l'ombra delle difficoltà negli scontri diretti.
Il Feyenoord ha le stesse necessità dei nerazzurri perché ha gli stessi punti e non sta vivendo un momento positivo. Non vince da tre partite dopo la sconfitta con il Betis e il doppio pareggio con PSV e Sittard, risultati che hanno permesso ad Ajax, PSV e Twente di riavvicinarsi pericolosamente in una classifica in Eredivisie che vede gli olandesi primi ma con un solo punto di vantaggio sui Lancieri.
Il calendario in Champions League dell'Inter
Le ultime prestazioni biancorosse non all'altezza allargano il gap del pronostico Feyenoord-Inter dando ai nerazzurri ampie possibilità di vittoria. E questi tre punti, come scritto, sono fondamentali perché se stasera gli uomini di Chivu non dovessero salire a quota 6, il percorso verso i playoff diventerebbe molto in salita.
I pronostici Champions League dicono che bisogna conquistare almeno 10 punti per entrare nelle prime 24, tre Chivu li ha conquistati battendo lo Shakhtar, altri tre dovrebbero arrivare contro lo Stoccarda a San Siro il 25 novembre, poi però il calendario si fa duro.
Il 9 dicembre, infatti, si va in trasferta a Dortmund dove il muro giallo e la capolista di Bundesliga rischiano di essere un ostacolo insormontabile, così come difficile sarà il match del 19 gennaio in casa contro il Liverpool, oggi a punteggio pieno in Champions.
Il finale sarà contro lo Slovan Bratislava, con vittoria facile in arrivo. Così dopo il viaggio in Olanda sei punti sono alla portata, ma 9 potrebbero non bastare, l'importanza della gara di stasera è tutta qui: vincendo l'Inter salirebbe a sei con un potenziale di almeno 12 punti che la metterebbe al sicuro da ogni rischio.
La probabile formazione dell'Inter contro il Feyenoord

Forse anche per questo Chivu stasera non farà esperimenti. Si torna al 3-5-2 con due punte pesanti e un centrocampista in meno. Insieme a Thuram, sempre in campo negli ultimi mesi e a quota 5 gol in stagione, ci sarà Pio Esposito che invece non esulta da settembre scorso.
A sinistra torna Dimarco con Diouf che rispetto al derby riprende la sua posizione a destra. In mediana spazio a Çalhanoğlu e Barella con Zieliński a completare il reparto alla ricerca del riscatto dopo un derby passato a rincorrere gli avversari. Gli occhi saranno tutti sugli azzurri al centro della critica dopo alcune prestazioni non all'altezza della sua fama.
Infine la difesa stasera orfana di Bastoni squalificato dopo il rosso con lo Shakhtar. Al posto dell'azzurro giocherà Carlos Augusto con Akanji e Bisseck. Pavard è recuperato ma solo per la panchina dopo l'ultimo stop per infortunio.
Ritornare al passato per prendersi il futuro, oggi l'Inter non può sbagliare e si affida ai suoi titolarissimi per battere il Feyenoord e puntare dritto ai playoff. Chivu non può sbagliare.