Juve-Napoli, Allegri prepara la vendetta perfetta
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
Napoli e Juventus sono già all'ultima spiaggia?
Novanta minuti per tornare protagonisti e dare l'assalto alle zone europee della Serie A. Juve e Napoli viaggiano a braccetto con 14 punti, lontane tre distanze dalla sorpresa Frosinone, sei dal Como e sette dal quarto posto oggi del Milan, inimmaginabile nei pronostici .Serie A estivi.
Inutile guardare più in alto, lo Scudetto non è più raggiungibile e anche il posto in Champions League dipende da cosa succederà stasera. Allegri arriva alla sfida forte di tre risultati utili di fila che hanno rilanciato le sue quotazioni anche tra i tifosi che aspettano però una grande notte per ridargli fiducia.
Allegri e la vendetta sulla Juventus
E questa è la notte giusta. Quale risultato migliore che battere la Juventus in casa propria, una sfida che per anni è stata un duello Scudetto, una partita che i tifosi azzurri sentono più delle altre? E anche per l'allenatore non è un match come gli altri.
Max era, per analisti e tifosi, il grande male della Juventus. Incapace di darle un gioco offensivo, superato come idee, antico nella sua dimensione molto difensiva. E poco importa se già all'epoca alcune voci si levavano per dire che la rosa non era all'altezza della Vecchia Signora.
L'addio di Allegri doveva essere la svolta, doveva liberare la Juve dal difensivismo e riportarla a nuova luce. La storia ha detto altro, ci hanno provato Sarri, Pirlo, Thiago Motta, Tudor, nessuno è durato più di un anno, nessuno ha riportato i bianconeri ai vecchi splendori, anzi.
Le quote dell'esonero di Spalletti sono crollate
Il nuovo vate doveva essere Spalletti che oggi è più vicino all'esonero entro Natale che alla permanenza. A condannarlo ci sono i risultati e le prestazioni, pessime come quella di Genova. E così anche i bookmaker hanno portato la quota dell'esonero al minimo storico, l'addio del tecnico di Certaldo entro il 25 dicembre è a 1.90.
Se Allegri dovesse dare un'altra spallata sarebbe difficile pensare ad una nuova difesa a oltranza di Carnevali e della società. E così Max è pronto a essere l'uomo che fa naufragare l'ennesimo tentativo di far partire un nuovo corso bianconero.
Spalletti non può più sbagliare, se dopo la disfatta in Nazionale dovesse arrivare anche quella con la Juventus la sua carriera subirebbe un nuovo pesante stop andando forse a ridimensionare un percorso che fino a Napoli è stato esaltante.
Juve-Napoli, come se la giocheranno Spalletti e Allegri

Per salvare la panchina Spalletti torna all'antico, all'amato 4-3-3. In attacco fiducia a Kolo Muani con al fianco Zhegrova e Boga, non che le alternative siano tante perché si è fermato anche Gonzalez oltre a Conceição facendo salire il numero degli infortunati a 6 contando anche Yildiz, Thuram, Locatelli, Grabara e Celik.
In difesa Kelly scala a sinistra per sostituire un Cambiaso in enorme difficoltà, in mediana Douglas Luiz, l'unico a salvarsi nelle ultime settimane, sarà sostenuto da Koopmeiners e McKennie. Il pronostico Juventus Napoli è ancora leggermente a favore dei bianconeri per le agenzie di scommesse forse anche a causa della situazione in infermeria degli azzurri,
Tanti i giocatori ko anche per Allegri che non potrà contare su Buongiorno, Favasuli, David Neres, Alisson Santos, Badiashile, Spinazzola e Lobotka. L'importante assenza del regista verrà colmata da De Bruyne, spostato in regia, tra Anguissa e McTominay, tornato a fare faville dimostrando di essere l'unico vero ago della bilancia napoletana.
In attacco Politano e Lang sono gli unici rimasti o quasi per giocare sulle ali, Vergara si è appena ripreso dall'infortunio e inizierà dalla panchina. Al centro del tridente ci sarà come al solito Hojlund.