Scudetto e Champions, Como-Inter è uno snodo cruciale
di Matteo Oneto
Como-Inter, una notte da non fallire
La posta in gioco è altissima, per Chivu che con tre punti terrebbe a distanza di sicurezza, almeno sette punti, il Napoli, e per Fabregas che, in caso di vittoria, salirebbe a 61 sorpassando la Juve e ritirando in ballo anche il Milan aggiungendo un posto al tavolo della qualificazione alla prossima Champions League.
Per i nerazzurri è forse questo l'ultimo vero ostacolo nella corsa verso il titolo. Il calendario dopo la sfida in riva al lago è in discesa e visto l'andamento contro le "piccole" in questo campionato, se verrà superata indenne questa partita, le speranze di rimonta del Napoli si abbasseranno notevolmente.
Per il Como non ci sono invece calcoli o tabelle da fare. Riprendendo il Milan ci sarebbero due posti per quattro con i lariani e la Juve che diventerebbero favoriti soprattutto per il loro ottimo stato di forma.
Il Como non farà sconti
Il Como, infatti, è imbattuto da sette giornate in Serie A e da otto partite di fila contando anche il pari in Coppa Italia, proprio con l'Inter. Chi si aspettava che la giovane squadra di Fabregas crollasse è rimasto deluso, il giocattolo non si è rotto quando è stato sottoposto a pressione, anzi è diventato ancora più solido.
I lariani sono reduci da due gare di fila senza subire reti, perché se è vero che davanti Nico Paz e compagni fanno paura, è altrettanto vero che l'equilibrio è il punto fermo di Fabregas che, non a caso, ha la miglior difesa del torneo con soli 22 gol al passivo.
Nelle ultime cinque giornate solo la Juve, tra le squadre che lottano per la Champions, ha fatto tanti punti quanti il Como (13). Le altre balbettano, Milan e Roma ne hanno persi sette e così il sogno di approdare alla massima competizione europea è ancora lì, sempre più presente nella testa e negli obiettivi della vera sorpresa del campionato.
Inter, senza Lautaro sono dolori

Oggi il pronostico Como Inter pende dalla parte dei nerazzurri, primi della classe e tornati a far valere la propria forza battendo la Roma 5-2 dopo tre partite senza successi. C'è però una variabile che potrebbe ridurre il gap tra le due squadre: l'assenza di Lautaro Martinez.
Il Toro argentino è il trascinatore della capolista, capocannoniere, capitano e uomo simbolo, senza di lui l'Inter tende a perdersi. Lo dicono i numeri, la prima della classe ha dovuto rinunciare a Lautaro sette volte in questa stagione e sono stati dolori: tre pareggi, due sconfitte tra cui quella nel derby e quella con il Bodo in casa per l'eliminazione dalla Champions, e due sole vittorie con Genoa e Lecce.
No Lautaro, no party quindi, stasera proverà a non farlo rimpianegere Pio Esposito, ma il vero jolly nella manica di Chivu potrebbe essere un altro.
Thuram lancia la sfida a Nico Paz
Contro la Roma si è rivisto il Thuram dei bei tempi, quello scattante, libero da problemi fisici che può spaccare le partite anche da solo. In questo finale di campionato l'Inter chiede al francese di essere il trascinatore verso la vittoria dello Scudetto. I bookmaker sembrano credere nella sua rinascita, la quota marcatore è a 3.25, del tutto simile a quella del compagno Pio Esposito (3.00).
Dall'altra parte della barricata le speranze di successo sono tutte racchiuse nel duo delle meraviglie Nico Paz-Douvikas con il primo bancato a 3.25 per l'ingresso nel tabellino e il secondo a 2.75, quota più bassa di tutte e due le rose.
Non sono quote casuali, i due hanno segnato 21 reti in campionato, 10 Nico Paz e 11 Douvikas, in Serie A solo Lautaro ha infilato più volte la porta avversaria (16), ma stasera lui non ci sarà e i due gioielli di Fabregas proveranno a mettere a ferro e a fuoco una difesa che ha sempre incassato almeno un gol in tutte le ultime quattro uscite.