Betis-Barcellona, qui si fa la storia
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
I numeri da urlo di Betis e Barcellona
Il Barcellona è nettamente la squadra più in forma di tutta Europa. Flick grazie ad un mercato che ha allungato la rosa e alle prestazioni straordinarie dei suoi gioielli ha vinto tutte e otto le partite di Liga a cui vanno sommate le due di Champions League.
I blaugrana vanno a caccia della storia, se dovessero vincere stasera alle 18:30 a La Cartuja, e il pronostico Betis Barcellona è tutto dalla loro parte, eguaglierebbero la migliore partenza di sempre nella Liga griffata Real Madrid 68/69.
Non sarà però facile centrare il record perché anche il Betis non è mai partito così forte nella Liga. Gli andalusi hanno messo a referto 19 punti, figli di 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Manuel Pellegrino è anche a pieno punteggio in Champions League e continua a far crescere una squadra che ha qualità e che sogna in grande. Solo l'Atletico Madrid sta tenendo il passo del Betis che, al momento, viaggia sopra anche al ben più quotato Real Madrid.
La settimana di fuoco del Barcellona
Per i blaugrana è l'inizio di una settimana che potrebbe già segnare un'intera stagione. Il Betis è un ostacolo alto nella corsa, meno però dei prossimi due con il PSG campione d'Europa da affrontare in Champions League e col Clasico contro il Real Madrid del prossimo fine settimana che potrebbe già escludere Mourinho dalla corsa al titolo.
Tre partite che potrebbero dare una dimensione ancora più grande a una squadra che sembra non avere limiti e oggi è la grande favorita per vincere il titolo nei pronostici Liga. Miglior attacco con 34 gol, miglior difesa con sole 7 reti al passivo, capocannoniere Raphinha con 12 centri e Lamine Yamal miglior assist man del campionato con 5 passaggi vincenti.
Primo in tutto, spettacolare, una macchina perfetta, ma il Betis ha le carte in regola per spezzare questo dominio. Per informazioni più precise, chiedere al Real, battuto il 4 settembre 1-0 oppure al Porto di Farioli sconfitto 3-2 nell'ultima giornata di Champions League.
Due vittorie importanti, due vittorie casalinghe perché è davanti ai propri tifosi che gli andalusi alzano ancora di più il proprio livello. In questa stagione sono 5 vittorie su 5 e nessuno è riuscito a passare da queste parti indenne in tutto il 2026.
I duelli che decideranno Betis-Barcellona

Due squadre in forma, trascinate dai loro gioielli. Quelli del Barcellona sono noti a tutti, il primo è Lamine Yamal, già leader a soli 19 anni e mai così decisivo come in questa stagione con 8 gol e 9 assist. Al suo fianco in attacco non ci sarà Raphinha (14 gol), recuperato ma solo per la panchina, e così potrebbero trovare ancora spazio Gabriel Jesus e Gordon.
Torna anche De Jong, ma non giocherà dall'inizio, perché Flick ha in Rodri e Pedri una coppia di centrocampisti fantastici, ballottaggio invece per il ruolo di trequartista tra Dani Olmo, 4 assist in stagione, e Fermin Lopez, 5 reti.
Il Betis proverà a fermare le bocche da fuoco blaugrana anche con Natan, ex Napoli che gli azzurri hanno bocciato troppo presto, ma non rimarranno passivi ad aspettare perché anche loro hanno un potenziale offensivo di tutto rispetto.
Il riferimento sarà Cucho Hernandez, in rete anche con il Porto, con alle spalle una serie di talenti rigenerati come Dani Ceballos e Antony, respinti dalle big, ma valori aggiunti in Andalusia.
Discorso a parte merita Isco, lui non è mai stato bocciato da nessuno, ha vinto tutto in carriera, ma a 34 anni non ha nessuna voglia di fermarsi come dimostrano i tre gol nelle ultime due partite.
Il meglio del calcio spagnolo oggi scende in campo in Betis-Barcellona con Flick che può già quasi chiudere i conti per il titolo e Pellegrino che ha il compito (e forse anche le armi) di fermare l'invincibile armata blaugrana.