Napoli-Lazio: il mondo alla rovescia di Allegri e Gattuso

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

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Oggi alle 12:30 Allegri si gioca una fetta di panchina del Napoli nella sfida alla capolista Lazio. Sono bastati pochi mesi a rovesciare quella che doveva essere la storia delle stagioni delle due squadre e dei due allenatori.
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La polveriera Napoli contro la favola Lazio

Se a inizio campionato qualcuno avesse detto che l'8 novembre la Lazio avrebbe sfidato il Napoli da capolista solitaria della Serie A, che Gattuso sarebbe stato l'allenatore più apprezzato del campionato e che Allegri, dopo un inizio disastroso, sarebbe stato sull'orlo dell'esonero, probabilmente lo avrebbero preso per pazzo.

Eppure questa è la realtà, la Lazio vola, ha ritrovato entusiasmo anche se la frattura tra Lotito e i tifosi resta impossibile da rimarginare, mentre il Napoli ha perso sette partite su 14 e prepara la sfida in ritiro per cercare di ricompattarsi e nel frattempo si chiede se Allegri sia davvero l'uomo giusto per risollevare la squadra.

Quanto rischia Allegri contro la Lazio?

Nei pronostici Serie A la quota dell'esonero o delle dimissioni del tecnico livornese è stata dimezzata dopo la sconfitta con il Porto in Champions League. L'addio di Max è passato da 4 volte la posta a 1.90, una delle più basse dell'intero torneo, per dire anche meno di quella di Spalletti alla Juventus.

De Laurentiis è arrivato in ritiro venerdì, ha avuto un lungo colloquio con Allegri e Manna e la sensazione è che i tre si siano dati tempo, ma non troppo. La lunghissima serie di infortuni è un alibi, ma rischia di essere anche un'aggravante.

Nel frattempo lo spogliatoio è esploso dopo la trasferta in Portogallo. Politano ha chiesto agli stranieri di metterci la faccia, i giocatori litigano persino in campo e l'ultimo ritiro punitivo organizzato da DeLa ha portato ormai qualche anno fa all'ammutinamento dei giocatori e all'addio di Ancelotti. Non un buon presagio.

Un altro test scudetto per la Lazio

A Roma invece splende il sole, Gattuso ha creato una squadra unita, bella, efficace e prima in classifica con grande merito. In dieci giornate i biancocelesti hanno vinto nove partite e ne hanno pareggiata una, la striscia positiva con cui si arriva al Maradona è di sei successi di fila tra cui quello dello Stadium con la Juventus.

E adesso in tanti si chiedono se davvero questa squadra possa competere per lo Scudetto. Gattuso spegne il fuoco dell'entusiasmo ogni volta che parla, ma nel frattempo i bookmaker piazzano i suoi a 12 volte la posta per lo Scudetto dietro solamente a Inter, Como e Roma.

Così il Napoli rappresenta un altro test per capire dove si può arrivare. In caso di vittoria la candidatura della Lazio per il Tricolore prenderebbe ancora più corpo, se non dovesse andare così ci sarà un'intera sosta da vivere in testa alla classifica visto che l'Inter è tre punti sotto e può solo affiancare i capitolini.

Quante assenze in Napoli-Lazio!

Lobotka e Zaccagni assenti in Napoli-Lazio

Sul fronte formazioni continua l'emergenza per Allegri che si presenta alla sfida con ben 9 assenze di cui otto infortunati (Buongiorno, Favasuli, David Neres, Alisson Santos, Badiashile, Spinazzola, Lobotka e Di Lorenzo) e uno squalificato (Marianucci). Nella Lazio invece non ci saranno Gudmundsson e Zaccagni che assottigliano le possibilità di scelta in attacco di Gattuso.

Il pronostico Napoli Lazio è incerto per la vittoria finale, ma secondo le nostre previsioni sarà una partita con tante reti perché la difesa azzurra è un colabrodo mentre l'attacco laziale viaggia a ritmi altissimi, ed infatti è il secondo migliore del campionato con 24 centri.

Nel settore offensivo l'ex CT della nazionale dovrebbe iniziare con l'artiglieria pesante, probabile la scelta di Pinamonti dal primo minuto con Isaksen e Noslin ai suoi fianchi. Senza terzini di ruolo, Allegri si affiderà al 3-5-1-1 con McTominay alle spalle di Hojlund e Politano e Vergara a correre sulle fasce, Gilmour farà il regista, in difesa non ci sono alternative a Rrahmani, Rafa Marín e Beukema.