Monza ad un passo dal sogno, Catanzaro cerca la rimonta impossibile
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
Finale Playoff ritorno Serie B, Monza verso la gloria
La stoccata di Hernani e il colpo da ko di Caso hanno segnato la finale di andata. La squadra di Bianco ha sbancato il Caravolo, tana dei giallorossi finita per cadere proprio nel momento più importante rendendo il compito di Aquilani arduo, come minimo.
Dopo un solo anno di purgatorio, il Monza è così pronto a tornare nel Paradiso del calcio italiano e con pieno merito. I brianzoli hanno costruito una squadra fortissima, che ha lottato fino all'ultimo per agganciare le prime due posizioni, finite poi nelle mani di Venezia e Frosinone, fallendo solamente nelle ultime settimane della stagione regolare.
I playoff hanno certificato la forza della squadra che ha rischiato qualcosa con la Juve Stabia, ma con l'impresa del Ceravolo ha messo una seria ipoteca sulla festa che in città tutti aspettano e preparano da quattro giorni.
Gli eroi dell'andata in panchina nel Monza

Bianco prepara la sfida senza intoppi a livello di infortuni e squalifiche e quindi potrà schierare l'undici titolare. Pochi cambi rispetto all'andata con l'unico ballottaggio aperto in attacco tra Cutrone e Petagna, con il primo in vantaggio grazie ad un migliore momento di forma. Per il resto confermato il 3-4-2-1 con Colpani e Dany Mota sulla trequarti e la cerniera di centrocampo formata da Pessina e Obiang, quattro "lussi" per la Serie B.
Non ci saranno nuovamente dall'inizio sia Hernani che Caso, gli uomini che hanno probabilmente regalato la promozione al Monza. Non è un caso, i brianzoli non hanno solo un undici di alto profilo, ma tutta una rosa che potrebbe davvero giocarsela anche nel massimo campionato. La società non voleva sbagliare e ha aperto il portafogli acquistando anche riserve di altissimo profilo, non per niente il monte ingaggi del Monza è il più alto del campionato.
La ricetta ha funzionato, il Monza oggi giocherà in un U-Powe Stadium tutto esaurito e probabilmente festeggerà la promozione perché, come da regolamento, può anche perdere con tre gol di scarto per centrare l'obiettivo avendo chiuso più avanti in classifica la stagione regolare.
Il Catanzaro a caccia di un'impresa storica
Davanti al Catanzaro si presenta così una vera e propria impresa, volare in Serie A con queste condizioni alla vigilia sarebbe un miracolo sportivo. Aquilani lo sa, ma ci proverà con il suo tridente della meraviglia Liberali, Iemmello, Pittarello e una gara impostata fin da subito all'attacco.
La partita di questa sera sarà l'ultima del Catanzaro in una stagione che finirà con una delusione, con ogni probabilità, ma che resta un grande successo. I calabresi hanno chiuso al quinto posto il campionato con mesi e mesi passati in piena zona playoff, un successo visto che per monte ingaggi la società è la nona della categoria. Il lavoro del club è stato ottimo in sede di mercato e nelle scelte fatte.
Non un unicum perché la finale di quest'anno è la prima dopo due semifinali in fila, in pratica da tre stagioni a questa parte il Catanzaro è sempre stato tra le migliori quattro formazioni della cadetteria. La sensazione è che non sia finita qui, il progetto calabrese non sarà ricchissimo, ma ha qualità da vendere in tutte le sue componenti, sorge quindi spontanea una domanda: e se la Serie A fosse solo rimandata?