Roma-Torino e la Coppa Italia "maledetta"

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

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La Roma di Gasperini contro il Torino di Baroni, facciamoci l'abitudine perché la sfida sarà di scena questa sera in Coppa Italia e poi domenica in campionato. Oggi alle 21 si scende in campo all'Olimpico con diretta tv in chiaro sulle reti Mediaset.

Torna la Coppa Italia con gli ottavi di finale

Chi raggiungerà Lazio, Inter, Atalanta e Juventus ai quarti di finale di Coppa Italia? La domanda avrà, parzialmente, la sua risposta questa settimana quando tornerà il secondo torneo nazionale, iniziando questa sera all'Olimpico con Roma-Torino, gara secca che trasporterà chi vincerà al turno successivo contro l'Inter.

La Coppa Italia è storicamente una competizione "amica" della Roma, i giallorossi hanno alzato il trofeo 9 volte nella propria storia, di più lo ha fatto solamente la Juve con 15. Il problema è che la tradizione si è ormai interrotta tanti anni fa, l'ultimo successo è datato 2009, l'ultima finale è del 2013 con sconfitta nel derby con la Lazio 1-0. Riuscirà Gasperini a spezzare la maledizione?

Spera di no, ovviamente, Baroni, che con il suo Torino proverà a regalarsi qualche gioia in un torneo che nell'era Cairo non ha mai portato grandi soddisfazioni. Il massimo traguardo raggiunto è stato i quarti di finale, solo quattro volte in tanti anni. I trionfi in totale sono 5, l'ultimo nel 1993, un lungo digiuno che sembra difficile da spezzare per i granata, sempre alla ricerca della continuità dopo aver perso con Udinese e Atalanta e aver rimandato per l'ennesima volta il salto di qualità. 

Ultime notizie Roma, pioggia di infortuni

Ferguson, uno degli assenti di Roma-Torino

Il pronostico Roma Torino pende tutto dalla parte dei giallorossi, più forti e reduci dal doppio successo per 2-0 con Lecce e Sassuolo. Gasperini vuole andare avanti in Coppa per non lasciare nulla di intentato nella sua prima stagione nella Capitale. 

Il problema sono sempre gli assenti, Mancini è squalificato e l'attacco è decimato per gli infortuni di Baldanzi, Pellegrini, Dovbyk e Ferguson. La coperta è cortissima e così il turnover è una chimera, stasera giocherà El Shaarawy insieme a Soulé e Dybala, la coppia da cui dipendono le sorti della Roma e che non avrà riposo fino a quando il mercato o l'infermeria daranno alternative a Gasperini. 

Dalla Coppa d'Africa è tornato N'Dicka, ma stasera giocherà Ghilardi in difesa con Ziolkowski e Hermoso, a centrocampo, turno di riposo per lo straripante Koné delle ultime settimane, al suo posto Pisilli, vicino a Cristante, gli esterni saranno presidiati da Wesley e Celik. 

Il Torino con i titolari

Migliore la condizione di Baroni che deve rinunciare solo a Pedersen e Ilic, oltre al solito Schuurs. I granata continuano sulla strada del 3-5-2 e molti dei migliori giocheranno dall'inizio. In mediana, per esempio, torna Casadei al fianco del regista Ilkhan e dell'imprescindibile Vlasic. 

Il vero dubbio della vigilia è in attacco. Simeone è il titolare fisso e anche il capocannoniere della squadra con i suoi 5 gol in campionato. L'altra maglia del settore offensivo finirà sulle spalle di Adams o Zapata, e la scelta potrebbe nascondere anche un indizio di mercato visto che il colombiano ha alcune richieste.

In difesa il terzetto sarà Coco, Maripan e Ismajli, mentre sugli esterni correanno Lazaro e Aboukhal. Baroni ci prova con quasi tutti i migliori, per spezzare la maldezioni della Coppa Italia serve una prova da Toro anche perché la Roma in casa ha ripreso a macinare punti, sei vittorie nelle ultime sette partite con una sola sconfitta: contro il Napoli.