Atletico Madrid-Arsenal non sarà un'altra giostra del gol

di Matteo Oneto | di Matteo Oneto

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Dopo la straordinaria sfida tra PSG e Bayern Monaco, stasera si sfidano nella seconda semifinale di Champions League Atletico Madrid e Arsenal, ma il copione sarà ben diverso da quello andato in scena al Parco dei Principi.

La sfida delle outsider

Sono passate poche ore dallo strabiliante 5-4 del PSG sul Bayern Monaco, una sfida fatta di classe, colpi di scena, gol, pali, occasioni e spettacolo. Per tanti è già la partita dell'anno e il ritorno si prospetta altrettanto spettacolare. Meno velleità di divertire ha la sfida di stasera tra Atletico Madrid e Arsenal, due squadre ben diverse per impostazioni e qualità rispetto ai francesi e ai tedeschi. 

La semifinale di andata di oggi è a tutti gli effetti la sfida tra le outsider per salire sul tetto d'Europa, a maggior ragione dopo lo spettacolo di ieri. Non è un caso che le quote scommesse vedano i Gunners a 3.50 e i Colchoneros a otto volte la posta, entrambe più alte rispetto a PSG e Bayern, entrambe a 3.

Qualsiasi sarà la finale, di sicuro i pronostici Champions League non saranno a favore delle formazioni che scenderanno in campo stasera. Il calcio però è strano e proprio da due semifinali che si prospettano tese e battagliere potrebbero uscire una squadra più forte e consapevole, granitica e compatta, per vincere quel titolo che né gli inglesi né gli spagnoli hanno in bacheca.

Simeone ci riprova alla sua maniera

L'Atletico proverà a conquistare la terza finale tra Coppa dei Campioni e Champions  della sua storia, cercando di spezzare la maledizione che l'ha vista perdere in tutte le occasioni di cui due, quelle del 2014 e del 2016 con Simeone in panchina, contro il Real Madrid. La squadra del Cholo è la vera sorpresa del torneo, nessuno avrebbe scommesso sulla semifinale soprattutto dopo il quattordicesimo posto nella prima fase.

Il tecnico argentino però è un mago delle sfide dirette, ha eliminato il Bruges e il Tottenham, prima di compiere l'impresa con il Barcellona. I match con i catalani sono stati perfetti per interpretazione e gestione dei vari momenti della gara, l'Atletico è tornato a fare l'Atletico, difesa di ferro, con zero gol incassati al Camp Nou, e attacco pronto a sfruttare ogni occasione.

Se la giocherà così anche stasera Simeone perché ha meno qualità dell'avversario, ma sa che i Gunners sono in difficoltà e potrebbero lasciare lo spiraglio giusto per portarsi a casa l'intera posta e partire in vantaggio nel ritorno a Londra. 

L'Arsenal non è più quella di prima

La sfida tra Atletico Madrid e Arsenal dello scorso ottobre

Cercherà di evitare la trappola l'Arsenal di Arteta che dopo mesi a dominare in lungo e in largo in Europa e in Premier League rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano. La lotta con il City in patria è stata riaperta e in Champions League la squadra brillante che aveva chiuso la prima fase con 8 vittorie su 8, il miglior attacco (24 gol) e la migliore difesa (4), e battuto l'Atletico 4-0 il 21 ottobre, non si è più vista. 

A certificare le difficoltà dell'Arsenal sono i turni eliminatori della competizione europea, con il Leverkusen le sfide sono finite 1-1 e 2-0, con lo Sporting Lisbona a fare la differenza è stata una sola rete, quella al 91' di Havertz nel match di andata, al ritorno in casa è finita 0-0. 

L'atteggiamento dei Gunners è cambiato, la squadra iperoffensiva del 2025 ha lasciato posto ad un meccanismo meno fluido e incapace di sbaragliare le difese avversarie travolgendole di occasioni e gol. L'ennesima scelta errata del bomber, anche Gyokeres ha fallito, è un limite enorme a questi livelli, l'Arsenal crea, ma non finalizza più come prima. Insomma, tra l'opportunista Simeone e un Arteta in crisi di identità, al Wanda Metropolitano difficilmente ci si divertirà come al Parco dei Principi.