Catanzaro e Monza sognano la Serie A
di Matteo Oneto | di Matteo Oneto
Finale Playoff: l'ultimo verdetto della Serie B
È l'ultimo verdetto della Serie B 2025-2026, mancano solo due partite al termine dell'annata e le giocheranno entrambe Catanzaro e Monza. La prima è in programma oggi alle 20, con diretta tv gratis su TV8, la seconda, il 29 maggio, decreterà chi salirà in Serie A insieme a Frosinone e Venezia.
Il copione è tutto da scrivere, i calabresi arrivano da Cenerentola ma vogliono stupire ancora dopo l'impresa con il Palermo e la netta affermazione con l'Avellino. Partita a fari spenti, la formazione di Aquilani ha giocato sempre un calcio frizzante e ha raccolto i frutti di un progetto nato ormai tempo fa. Il Catanzaro, infatti, è reduce da due semifinali perse nelle ultime due stagioni.
Il pronostico Catanzaro Monza per la promozione è a favore dei brianzoli, più forti sulla carta, ma destinati a soffrire. Bianco ha a disposizione uno squadrone con giocatori del calibro di Pessina, Colpani e Dany Mota, solo per citarne alcuni, ma in Serie B i nomi non bastano, servirà fatica, sudore e tanta umiltà per tornare nel massimo campionato.
Catanzaro sogna la Serie A 43 anni dopo: Ceravolo sold out

Fondamentale sarà la gara del Ceravolo di stasera. È qui che il Catanzaro si gioca tutte, o quasi, le sue carte. In casa i calabresi hanno perso solo due gare, una con il Padova, e una con il Bari, quest'ultima a fine campionato quando già erano certi del quinto posto. Un grosso campanello d'allarme per il Monza, sono gli ultimi risultati casalinghi con il doppio 3-0 rifilato ad Avellino e Palermo.
Lo stadio sarà esaurito in ogni ordine di posto, c'è un'intera città che sogna insieme ai ragazzi di Aquilani. Da 43 anni il Catanzaro aspetta la Serie A, se dovesse riuscire a tornare nel paradiso del calcio italiano, disputerebbe l'ottavo massimo campionato della sua storia. Non ci sarà pressione, ma solo entusiasmo ad accompagnare i tanti giovani su cui il tecnico punta fin dal primo giorno di lavoro.
Tra loro a spiccare è il talento di Liberali, rimpianto del Milan, e titolare ancora una volta, alle spalle dei signori del gol Pittarello e Iemmello. Il sempreverde Pietro a 34 anni sogna l'ultima impresa della sua carriera, forse la più bella. Fino a oggi ha segnato 13 reti, di cui 3 nei playoff, le speranze di far esultare un popolo intero risiedono nei suoi piedi e in quelli del compagno di reparto che di reti ne ha segnate 12 nella sola stagione regolare, record personale da quando gioca nei professionisti.
Il Monza non vuole aspettare un altro anno
Le insidie per il Monza arriveranno da loro e dal caldissimo ambiente del Ceravolo. Bianco lo sa bene e ha avvertito tutti: "Nessun calo di tensione" come successo con la Juve Stabia quando nel giro di venti minuti tra andata e ritorno i brianzoli hanno rischiato di gettare al vento una stagione intera. Una settimana fa a salvarli è stato Patrick Cutrone con la doppietta che ha lanciato la squadra in finale e che dovrebbe garantirgli il posto da titolare stasera.
Un solo passo falso rischia di essere punito con severità; per informazioni, chiedere al Palermo. La squadra di Inzaghi, favorita della vigilia, è scesa in campo al Ceravolo con l'approccio sbagliato e in soli quindici minuti si è ritrovata sotto 2-0, diventato poi 3-0 ancora prima della fine del primo tempo. Il Monza dovrà fare l'esatto opposto se vorrà tornare subito in Serie A.
La retrocessione di dodici mesi fa va cancellata e non c'è miglior modo di farlo che festeggiare la promozione. La nuova società ha messo a disposizione una rosa ipercompetitiva, con il monte stipendi più alto della categoria (32 milioni contro gli 11 del Catanzaro) e la conferma di molti giocatori di categoria superiore. I passi falsi nello sprint finale hanno costretto Bianco a giocarsi tutto ai playoff nonostante ben 76 punti conquistati, 17 in più dei prossimi avversari. Questo dato regala un altro vantaggio al Monza, in caso di parità nel doppio confronto, a volare in Serie A saranno i brianzoli.