Atalanta, provaci ancora: con il Bayern per un'altra impresa
di Matteo Oneto
Il Bayern dopo il Borussia, l'Atalanta e gli sgambetti "tedeschi"
Il teatro sarà lo stesso, si gioca a Bergamo in un catino infuocato tutto esaurito, ma questa volta il compito dei nerazzurri sarà ancora più difficile. Gli ottavi di finale hanno "regalato" l'invincibile Bayern Monaco, un universo a parte anche rispetto a quel Borussia Dortmund ribaltato dalla Dea con una prova di forza non indifferente.
I bavaresi sono un ostacolo ancora più alto per Palladino perché in questa stagione hanno perso solo due partite (contro Arsenal e Augsburg), ne hanno pareggiate 3 e per il resto hanno sempre vinto. Numeri da urlo che gli hanno già consegnato la Bundesliga dove viaggiano a undici punti di vantaggio sul Borussia Dortmund a nove giornate dalla fine.
L'armata biancorossa ha un attacco atomico che sfonderà il muro dei 100 gol in campionato (sono già 92) e in Champions League ha messo a referto 21 punti e 22 reti in 8 partite. Il Bayern domina in casa e in Europa ed è, Arsenal a parte, forse la peggiore squadra che potesse uscire dall'urna per la Dea.
Due mondi diversi a confronto
Atalanta e Bayern Monaco sono due mondi opposti. I bavaresi hanno una rosa che vale quasi un miliardo di euro (955 milioni per l'esattezza) e il terzo monte ingaggi più alto di tutta la Champions League con 245 milioni. Cifre astronomiche che pongono i tedeschi nell'élite del calcio mondiale.
La Dea risponde con 380 milioni di valore totale della rosa, un terzo rispetto ai prossimi avversari e un monte stipendi di 57,9 milioni, il ventiduesimo di tutta la Champions League. La partita economica non ha quindi storia, ma non sempre i soldi fanno la felicità e l'Atalanta spera che stasera il mondo possa capovolgersi.
Assenze pesanti: la lista degli infortunati

Non facile, il pronostico Atalanta Bayern Monaco pende dalla parte dei bavaresi anche perché la Dea arriva al match con tante, pesanti assenze. In mezzo al campo non ci sarà Ederson, vero valore aggiunto della Dea in mediana, alle spalle delle punte mancheranno sia De Ketelaere che Raspadori e in difesa mancherà Scalvini, squalificato.
Palladino si affiderà all'esperienza di Hien, Djimsiti e Kolasinac in difesa, a quella di de Roon e Pasalic in difesa e a Zappacosta a destra. Per il resto Bernasconi occuperà la corsia di sinistra mentre il tridente sarà formato da Zalewski, Samardzic e Scamacca.
Il Bayern Monaco deve rinunciare a Neuer tra i pali, al suo posto Urbig, a Davies e ha il dubbio Kane. Il cannoniere inglese non è al meglio ma ieri si è allenato regolarmente, potrebbe essere titolare, altrimenti toccherà a Gnabry con alle spalle il tridente meraviglia Olise, Musiala Luis Diaz. A completare l'undici saranno Pavlovic e Kimmich a centrocampo e la difesa a quattro: Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer.
Chi saranno i marcatori?
Le bocche da fuoco dei bavaresi sono tantissime, ma se Kane dovesse giocare dall'inizio sarebbe lui il maggiore degli indiziati per entrare nel tabellino dei marcatori. L'inglese ha già collezionato 45 reti, ha la scarpa d'oro in tasca e una sua rete stasera è quotata 1.80.
Come detto non sarà solo l'Uragano britannico il pericolo per la Dea, Luis Diaz è arrivato in estate ma ha già capito a meraviglia la nuova realtà, 20 i suoi gol stagionali e quota per stasera di 2.75. Più o meno la stessa di Musiala e Olise, meno prolifici rispetto ai compagni, ma capaci di creare dal nulla occasioni da gol.
L'Atalanta si appende invece a Scamacca, senza la fantasia di De Ketelaere e Raspadori, sarà la sua fisicità a dover fare la differenza. La doppietta nell'ultima giornata di campionato dimostra la sua buona condizione, le tre reti in questa Champions league rivelano che, anche a questi livelli, può essere un bomber importante. La Dea si aggrappa a lui per provare a realizzare un'altra impresa e continuare a sognare.