pronostici scommesse calcio

NBA - I nostri pronostici scommesse NBA

  Pronostico
NBA
 
Quote
NBA
 NBA
in diretta
 
 Statistiche
NBA
 

Per consultare i nostri pronostici devi essere membro. Registrati gratis in pochi istanti o collegati per consultare tutti i pronostici dei nostri esperti!

All Star Game NBA, tre giorni di grande show

All Star Game

Sarà New Orleans, in Louisiana, ad ospitare l'edizione 2017 dell'All Star Game della NBA. Una tre giorni di basket dal 18 al 20 febbraio (dal 19 al 21 per noi in Italia, ndr) all'insegna dello spettacolo e delle grandi emozioni.

Dando un'occhiata alla programmazione con orario italiano, si comincerà sabato 19 febbraio all'1 con il Celebrity Game, la sfida Est-Ovest con in campo i grandi Vip americani, quindi alle 3 sarà la volta del Team World contro il Team USA, sfida che vedrà in campo rookie e sophomore (ovvero giocatori alla prima e alla seconda stagione in NBA). Domenica 20, a partire dalle 3, ci sarà spazio per le famose gare del tiro da tre punti, delle schiacciate e dello skills challenge (la gara che mette alla prova i fondamentali, ndr) dove, secondo gli allibratori di Eurobet, i grandi favoriti sono rispettivamente Klay Thompson dei Golden State Warriors a 3.00, Aaron Gordon degli Orlando Magic a 1.55 e Isaiah Thomas dei Boston Celtics a 3.00.

Lunedì 21, sempre alle 3 italiane, il grande show dell'All Star Game si concluderà con la sfida più attesa, quella sul parquet tra i migliori giocatori della Eastern e della Western Conference. E nelle scorse settimane sono state presentate le due formazioni. A Est i titolari guidati da coach Brad Stevens (Celtics) saranno Irving (Cavs), DeRozan (Raptors); James (Cavs), Antetokounmpo (Bucks), Butler (Bulls). A Ovest, invece, nella squadra guidata da coach Steve Kerr (Warriors) in campo con le maglie da titolari Curry (Warriors), Harden (Rockets); Durant (Warriors), Leonard (Spurs), Davis (Pelicans).

Cos'è successo quest'anno in NBA?

Più che mai la NBA è la lega sportiva in cui Il salario annuale è il più alto del mondo. Il salary cap è stato rivisto al rialzo dopo la negoziazione dei diritti televisivi e si eleva ormai a più di 94 milioni di dollari. Le franchigie hanno anche potuto allargare i cordoni della borsa per trattenere i giocatori sui quali volevano appoggiare le loro fondamenta. Pensiamo ad esempio a Mike Conley che ha firmato il più lungo contratto della storia della lega con 153 milioni per cinque anni con i Memphis Grizzlies. Altre squadre, invece, hanno preferito rinforzarsi attraverso i draft dei giocatori universitari. Questa strategia può pagare, ma ovviamente più a lungo termine, quello necessario a questi giocatori per crescere ed adattarsi ad un gioco molto fisico come quello della NBA. Difficile sorvolare sulla firma di Kevin Durant per i Golden State Warriors. Questa scelta tanto denigrata fa del gruppo di Steve Kerr il grande favorito per la vittoria del titolo del 2017. L'altra squadra che ha visto numerosi cambiamenti si trova a Est ed è Atlanta.Al Horford è stato rimpiazzato da Dwight Howard e Jeff Teague è andato a rinforzare i Pacers. Questo lascerà campo libero al tedesco Dennis Schröder chiamato a dirigere il gioco della sua squadra. Orlando è un'altra franchigia vincitrice dell'estate, con alcune scelte forti come la partenza di Victor Oladipo verso Oklahoma City o ancora l'arrivo di un coach specialista della fase difensiva come Franck Vogel. Fedele ai suoi principi, il tecnico ha saputo attirare due interni di qualità come Serge Ibaka e Bismack Biyombo, rivelazione degli ultimi play-off. Infine, una parola su Dwyane Wade che lascia la sua franchigia di sempre, Miami, per andare ai Chicago Bulls.

Pau Gasol

Due leggende di questo sport si sono ritirate con Kobe Bryant che lascia una franchigia dei Lakers in rovina e Tim Duncan rimpiazzato da Pau Gasol a San Antonio. Dirk Nowitzki ci sarà sempre per i Dallas Mavericks, con un «discreto» contratto da 50 milioni per due anni offerti da Mark Cuban.

La free-agency dell'anno scorso aveva mischiato parecchio le carte con numerosi movimenti ma quest'estate è stato tutto più calmo. Le regole hanno favorito la conferma dei migliori giocatori. Con l'aumento conseguente del plafond della massa salariale, certe squadre hanno potuto “esagerare” pur di trattenere i giocatori chiave.

Una guida su come funziona la Lega

La NBA conta 29 squadre americane più la canadese Toronto per un totale di 30 squadre. Queste sono ripartite secondo un criterio geografico in due conference (Est e Ovest) che contano ciascuna tre divisioni di cinque squadre.

La stagione dura 82 partite nelle quali ciascuna franchigia affronta due volte le squadre appartenenti all'altra conference, quattro volte quelle situate nella stesse divisione e tre o quattro volte quelle situate nella stessa conference ma non nella stessa divisione. Il vincitore di ciascuna divisione è qualificato per i play-off così come le cinque migliori piazzate di ciascuna conference, il che porta il totale a 16 squadre qualificate per il post-season. Queste ultime si affrontano dunque in duelli al meglio delle 7 gare sia nel primo turno che nelle semifinali e le finali di conference. Il campione dell'Est affronta quello dell'Ovest nella finale NBA che determina il vincitore del titolo a metà giugno. Le 14 peggiori squadre che hanno terminato la loro stagione con due mesi di anticipo partecipano alla lotteria dei draft, con la speranza di poter scegliere per primi i nuovi giocatori della Lega. Nel 2016, sono stati i Philadelphie Sixers ad essersi aggiudicarsi questo beneficio scegliendo l'australiano Ben Simmons.

Le presenze dell'Est...

I Cavaliers di Cleveland si presentano come grandi favoriti nella conference da campioni in carica e hanno regalato alla citta il primo titolo in uno sport maggiore dal 1964. Il gruppo è praticamente invariato e ci sono tutte le premesse per rivedere i Cavaliers in finale il giugno prossimo, nonostante il livello ad Est sembra essersi alzato di molto.

James Lebron

Bisognerà diffidare di squadre che non smettono di migliorare stagione dopo stagione e che sognano di cambiare le gerarchie. I Toronto Raptors rappresentano l'esempio perfetto, con il duo delle All-Stars Lowry-DeRozan. La perdita di Byombo sarà un problema, ma la rosa resta di livello. I Boston Celtics dovrebbero ben figurare con un effettivo stabile ma il rinforzo di Al Horford al suo interno dovrebbe permettere alla franchigia più titolata della conference di avere un vantaggio supplementare. Squadre come gli Indiana Pacers di Paul George, gli Atlanta Hawks usciti indeboliti dalla pausa con la perdita di due titolari, gli Orlando Magic o i Detroit Pistons hanno i mezzi per fare un'ottima figura. Infine, i New-York Knicks potrebbero tornare ai piani alti dopo alcuni anni nelle retrovie. La franchigia della Grande Mela ha fatto un grande “mercato” riuscendo a strappare la firma di Derrick Rose, Joakim Noah, Courtney Lee o ancora Brandon Jennings. La forma di questi giocatori è incerta ma con un po' di fortuna dovrebbero poter appoggiare Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis.

… E dell'Ovest

La stagione scorsa è stata abbastanza eccezionale con una conference dell'Ovest nella quale figurano delle squadre di livello eccezionale ma anche molte squadre medie o addirittura molto mediocri. I Golden State Warriors arrivano dalla migliore stagione regolare della storia con 73 vittorie e sole 9 sconfitte. Questa performance è stata vana vista la sconfitta al meglio dei 7 match in finale. Avranno grande voglia di rivincita, dunque, ma dovranno assorbire bene l'ingaggio di Kevin Durant così come le partenze di Harrison Barnes e Andrew Bogut autori di un grande lavoro oscuro nel titolo dei campioni del 2015. Ogni anno i San Antonio Spurs si presentano come una rivale molto accreditata. La rosa resta globalmente stabile nonostante il ritiro di Tim Duncan a 40 anni cambi inevitabilmente il volto di questa squadra.

Kevin Durant

In agguato ci sono ancora delle serie pretendenti con i Thunder d'Oklahoma City che dovranno imparare a vincere senza Kevin Durant. Questo potrebbe tuttavia liberare Russell Westbrook, che ha recentemente prolungato, e che potrebbe prendere pienamente il ruolo di leader che precedentemente doveva dividere con il suo compagno. La squadra resta atleticamente top e anche se è difficile immaginarla campione, resta una seria outsider. I Los Angeles Clippers hanno trascorso una pre-season estremamente calma senza cambiamenti importanti. Sfortunati nel mezzo della primavera scorsa con gli infortuni di Chris Paul e Blake Griffin nel momento peggiore, per questa squadra è venuto il momento di ingranare la marcia superiore prima che i migliori giocatori si stanchino di perdere e abbandonino la nave. Dietro queste quattro big, ritroviamo delle abitudinarie dei play-off con i Memphis Grizzlies, gli Houston Rockets o i Dallas Mavericks. La corsa a rientrare nelle migliori 8 resta molto aperta perché squadre giovani come gli Utah Jazz, i Minnesota Timberwolves e i Portland Trailblazers avranno l'ambizione di vedere la loro stagione prolungata al di là degli 82 match della stagione regolare.

Qualche trucco utile per scommettere sulla NBA

Le sorprese in NBA sono frequenti ed è importante partire dal principio che tutto può accadere. Sono diversi gli elementi da tenere sotto controllo prima di piazzare una scommessa ma il più importante di tutti è la la dinamica di squadra. I risultati di una franchigia sono spesso ciclici, perché dipendono dalla confidenza del gruppo, nel tiro, dalla motivazione, dalla comunicazione in difesa e più generalmente dall’alchimia tra i giocatori. Quello della creazione delle dinamiche è un processo lungo ma vale anche il contrario (cioé che ci vuole tempo prima di distruggerle). E’ per questo che guardare alla storia recente è fondamentale prima di piazzare una scommessa.

Le assenze dei giocatori più importanti sono un altro elemento da tenere in grande considerazione. Con il ritmo elevatissimo del calendario non è raro che alcuni giocatori debbano risparmiarsi per riprendersi da infortuni più o meno importanti. Poiché il basket è lo sport collettivo nel quale il singolo può impattare maggiormente, è indispensabile controllare sempre la lista dei giocatori che possono saltare il match successivo. Alcune squadre sono davvero dipendenti dai loro migliori giocatori ed essere a conoscenza di un forfait dell’ultimo minuto può consentire di sfruttare quote molto interessanti. L’altro effetto di questo ritmo infernale è naturalmente l’accumulo di fatica. A volte capita in stagione che una squadra sia costretta a giocare partite esterne ai quattro angoli del paese in un lasso di tempo ristrettissimo di tempo. Gli incontri giocati in questi ”road-trips” e le miglia percorse pesano sul fisico e sulla freschezza mentale dei giocatori.

Alcune squadre sanno abbastanza rapidamente se si qualificheranno o meno per i play-off. E più una squadra ha risultati scadenti, maggiori sono le possibilità che abbia chance di ottenere una buona scelta ai draft di fine stagione e così accaparrarsi un buon giocatore. Qualche squadra in ricostruzione non esita a perdere volontariamente partite sperimentando certe tattiche o concedendo spazio a seconde linee. Le serie negative dopo l’All-Star Game di febbraio sono frequenti per le squadre che navigano in fondo alla classifica. Per esempio, nel 2016 Brooklyn ha chiuso la sua stagione con 10 sconfitte di fila, facendo riposare Brook Lopez nonostante fosse in ottima forma.

Infine, un trucco ad inizio stagione consiste nel puntare le squadre che hanno cambiato allenatore durante l’estate. Alcune franchigie “difensive” trasformano completamente il proprio profilo sotto l’impulso di un nuovo coach, che solitamente apporta una nuova filosofia offensiva. Al contrario, se un proprietario ha speso molto per un pivot con profilo difensivo, questo dà un’indicazione altrettanto chiara agli scommettitori. I bookmakers hanno la tendenza a fidarsi delle statistiche della stagione precedente per prevedere il numero di punti messi a segno in un match ma questi cambiamenti rappresentano opportunità interessanti per una scommessa di tipo Over/Under.

La tua scommessa NBA gratis su Eurobet

Scommesse NBA : le migliori quote per scommettere

Data e ora Partita Quota 1 Quota X Quota 2
28/03 - 03:30 New York Knicks - Detroit Pistons 1.8
Paddy Power
0
Paddy Power
1.9
Paddy Power
28/03 - 03:30 Toronto Raptors - Orlando Magic 1.22
Betclic
14.5
NetBet
4.9
888Sport
28/03 - 04:00 San Antonio Spurs - Cleveland Cavaliers 1.52
Bet365
12.5
Betclic
2.7
888Sport
28/03 - 04:30 Dallas Mavericks - Oklahoma City Thunder 2
Paddy Power
12
Betclic
1.88
888Sport
28/03 - 06:30 Sacramento Kings - Memphis Grizzlies 3.2
Paddy Power
0
Paddy Power
1.28
Paddy Power
28/03 - 06:30 Utah Jazz - New Orleans Pelicans 1.18
Paddy Power
0
Paddy Power
4.2
Unibet

Le statistiche chiave della NBA

Come nelle stagioni precedenti, anche nell'ultima annata che ha visto trionfare i Golden State Warriors, nelle 82 partite di regular season giocate da ciascuna delle 30 franchigie si sono segnati in media spesso tra i 195 e i 200 punti a partita. L'NBA si è confermato un campionato altamente spettacolare e ricco di canestri, e gare con squadre più limitate offensivamente hanno registrato risultati con 180 punti totali mentre quando ad affrontarsi sono state le squadre che attaccano di più sono stati superati anche i 220 punti complessivi.

La NBA si conferma anche un torneo dove è raro riscontrare sorprese a livello di classifica nella regular season. I roster di inizio stagione solitamente indicano già quali saranno le formazioni da tenere maggiormente sotto controllo nella corsa al titolo.

Nell'ultima annata, le squadre migliori delle Western Conference hanno ottenuto vittorie in percentuale tra il 54 e l'81%. Più basso, invece, il rendimento nella Eastern Conference dove le vittorie sono state tra il 73 e il 46%. Le ultime due di ogni conference, in media, hanno vinto un match ogni quattro.

Scommettere bene sulla NBA

In NBA, giudicare lo stato di forma delle squadre è molto importante. Una franchigia può giocare fino a quattro partite a settimana e spesso queste sono in serie. Fondamentale tenere il calendario sotto controllo: le squadre che devono giocare una serie di 5-6 partite consecutive davanti al loro pubblico possono lavorare e gestire gli impegni con più tranquillità.

Al contrario, è normale vedere che una squadra che tocca i quattro angoli degli Stati Uniti nel giro di pochi giorni crolli tanto mentalmente quanto fisicamente. Questi "road trip" mettono a dura prova le squadre e di solito possono portare anche a sconfitte che sulla carta, alla vigilia, non erano previste e vedere una grande squadra crollare contro una piccola non è raro quando la prima è impegnata in uno di questi tour de force.

Mentre guardate le classifiche, fate anche molta attenzione al calendario delle squadre e cercate di identificare una possibile mancanza di motivazione! Perché? Semplice, perché 82 partite vengono giocate nel giro di pochi mesi ed è fisiologico un calo soprattutto nelle motivazioni quando le classifiche iniziano a essere definite. Una regola non scritta della NBA dice che in una stagione così logorante, tutte le franchigie giocano qualche partita senza stimoli. Quando, verso il termine della stagione regolare, alcune squadre sono già qualificate ai playoff può succedere che allentino un po' la presa e cedano il passo a squadre che invece sono ancora in lotta per la conquista dell'accesso alla fase successiva del torneo.

Il contrario di quanto avviene ai playoff dove il livello di guardia torna immediatamente altissimo e le sorprese diventano una rarità! Le favorite tornano a mostrare i muscoli e non deludono. Inoltre, storicamente, i campioni NBA concludono l'80% delle volte a uno dei primi due posti durante la stagione regolare e non ha fatto eccezione l'ultima annata con i Golden State Warriors che erano già stati i più bravi in regular season.

Presentazione della NBA

La NBA è il miglior campionato di basket al mondo e fa sognare tutti i giocatori, siano essi stranieri (101 quelli che hanno preso parte all'ultimo torneo) o americani. La National Basket Association è composta da trenta squadre, divise equamente in due Conference (Est-Ovest). Durante la stagione regolare, le squadre disputano un totale di 82 partite. Dopo questa prima fase, le prime otto franchigie di ogni conference, classificate per percentuale di vittorie, si qualificano ai playoff.

Ai playoff, viene stabilito un tabellone in ogni Conference sulla base della classifica. La 1ª affronta l'8ª, la 2ª è opposta alla 7ª, e così via. I confronti sono giocati al meglio delle sette partite e la squadra che ha preceduto la diretta avversaria nella stagione regolare può giocare quattro partite in casa se la serie giunge fino al termine.

Infine, la finale NBA oppone sempre le vincitrici di ogni Conference. Anche queste si disputano al meglio di sette partite e la squadra con la migliore percentuale di vittorie in stagione gode del vantaggio del fattore campo nel match decisivo. Le squadre attualmente più forti nella NBA sono a ovest i campioni in carica di Golden State, gli Houston Rockets e i Los Angeles Clippers, mentre a est sono da tenere d'occhio gli Atlanta Hawks, i Cleveland Cavaliers e i Chicago Bulls. Attenzione anche ai San Antonio Spurs che vinsero l'anello due anni fa.

Le squadre che hanno vinto più titoli sono i Boston Celtics (17) e i Los Angeles Lakers (16), ma da qualche anno a questa parte le due franchigie stanno vivendo un periodo di transizione.


La tua scommessa NBA gratis su Eurobet


Condividi Facebook Twitter e-mail

Articolo "NBA" aggiornato il 27/03/2017

Bookmaker



Le Scommesse calcio
Le Migliori quote
Risultati in tempo reale

Bonus Scommesse



bonus betfair
bonus bwin
bonus betclic
bonus unibet
bonus netbet
bonus eurobet

 

Su SportyTrader, il 1º sito di aiuto per i pronostici e le scommesse sportive



SportyTrader.it è il sito di riferimento per i pronostici e le scommesse online. Sono proposti più di 150 000 pronostici gratis su Calcio, Tennis, e Rugby, di cui 50 000 sul calcio!

Con la comparativa più completa dei siti di scommesse online, SportyTrader ti permette di scommettere in piena sicurezza, facendoti approfittare al contempo dei migliori bonus e promozioni disponibili su Internet.







 

Chi siamo - Contattare SportyTrader - Raccomandare SportyTrader - Stampa - Lavoro

Copyright © 2017 SportyTrader.it - Tutti i diritti riservati

Condizioni generali d'uso - Dipendenza da gioco - Mappa del sito

Il gioco è vietato ai minori di anni 18 - Il gioco può causare dipendenza. aams
Lingua